Lazio, ecco il nuovo Piano diabete per un’assistenza più snella e personalizzata

Parte a maggio il nuovo Piano per la malattia diabetica. Fra le priorità, l’assistenza omogenea su tutto il territorio e percorsi di cura tarati sui pazienti e sul grado di complessità della malattia

Cambia la gestione del diabete nel Lazio, con un nuovo Piano che mira a riorganizzare l’assistenza ai circa 385 mila pazienti residenti nella Regione. A partire dal mese di maggio, sarà avviata la sperimentazione del Piano per la malattia diabetica che ha almeno due obiettivi dichiarati sul fronte dell’assistenza: maggiore omogeneità sul territorio e cure sempre più personalizzate.

L’obiettivo del piano, spiega la Regione in una nota, è stato condiviso con le società scientifiche e le associazioni dei malati e definisce il perimetro operativo e le linee di programmazione. Si punta a rendere omogenea l’assistenza a favore delle persone con diabete in tutto il territorio della regione a partire dalla gestione integrata del paziente con l’attivazione di Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali (Pdta) personalizzati e differenziati a seconda del grado di complessità della malattia.

La prima tappa del percorso è lo studio del medico di medicina generale, dove avverrà la presa in carico. Gli esami saranno prescritti in una sola ricetta, la prenotazione delle visite sarà fatta direttamente dallo studio del medico di medicina generale e la maggior parte delle prestazioni saranno eseguite nella stessa struttura e nella stessa giornata. “Parte una vera rivoluzione per oltre 380 mila malati di diabete. Finalmente finisce il ‘giro delle sette chiese’ ogni volta che bisognava fare una o più analisi. Stiamo lavorando per essere più vicini ai pazienti diabetici e questo è un altro passo in avanti per la ricostruzione di un modello sanitario che funziona meglio”, commenta il governatore Nicola Zingaretti.

La fase sperimentale di attuazione del nuovo Piano durerà cinque mesi, fino a settembre, e coinvolgerà circa 15mila persone.  La rete diabetologica regionale conta su 92 strutture per adulti e 4 per età pediatrica e a breve  sarà potenziata. Queste le strutture interessate dalla prima fase di sperimentazione: le Case della Salute di Prati Trionfale, Tenuta di Terranova e S. Agostino di Ostia ed i Distretti di Monte Mario, S.Giovanni-Cinecittà e Prenestino Centocelle, poi progressivamente verrà estesa a tutto il territorio regionale a partire dalle Case della Salute e dalle Unità di Cure Primarie della Medicina Generale.