Ingegneri clinici, Lorenzo Leogrande rieletto presidente Aiic

Si è concluso sabato scorso, a Bari, il XVI Convegno nazionale dell’associazione che riunisce gli esperti di tecnologie biomedicali. Nel 2017 appuntamento a Genova

Lorenzo Leogrande è stato rieletto presidente dell’Associazione italiana ingegneri clinici (Aiic). Lo ha deciso l’assemblea elettiva dell’associazione a chiusura del XVI Convegno nazionale che si è svolto a Bari dal 7 al 9 aprile scorsi. “La soddisfazione per la mia elezione – ha commentato Leogrande – va letta all’interno di un percorso chiaro che stiamo percorrendo. La mia rielezione è la conferma che abbiamo vissuto anni importanti all’interno di un progetto di posizionamento autorevole della nostra professione. I nostri soci si attendono che questo lavoro prosegua con continuità e con sempre maggior convinzione e forza di attrazione, coinvolgendo tutta la politica sanitaria, le altre professioni e tutto il Ssn”.

Sulla figura degli ingegneri clinici si è soffermato il senatore Luigi D’Ambrosio, membro della XII Commissione Sanità del Senato, sottolineando l’impegno del Parlamento per un emendamento al ddl Omnibus-Lorenzin che potrebbe dare una fisionomia specifica al loro ruolo nella sanità. “La sfida del sistema sanitario nazionale – commenta il senatore – è spendere meglio e trovare una nuova governance che sappia avvalersi delle migliori competenze per identificare un nuovo modello sanitario che superi quello esistente. Tra queste alte competenze sicuramente ci deve essere la figura dell’ingegnere clinico, che è tra i pochi in grado di esprimere e valutare le profonde innovazioni tecnologiche che sono oggi al centro dei sistemi di cura più avanzati”.

Il Convegno Aiic ha riunito a Bari oltre 1000 partecipanti, 112 tra relatori e docenti, coinvolgendoli in 14 sessioni scientifiche e 10 corsi di formazione. Il prossimo appuntamento sarà a Genova, nella primavera 2017, per la XVII edizione.