Con ‘10@lode in salute’ i corretti stili di vita entrano in classe

Il progetto di Cittadinanzattiva, sostenuto da Federchimica-Assosalute, coinvolgerà 4 mila studenti, 2 mila genitori e 300 docenti

Informare e sensibilizzare i bambini delle scuole primarie, e le relative famiglie, sull’importanza dei corretti stili di vita. Questo l’obiettivo del progetto ‘10@lode in salute’, realizzato da Cittadinanzattiva e sostenuto in modo non condizionato da Federchimica-Assosalute.

L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), è stata presentata oggi in occasione della cerimonia di premiazione della decima edizione del Premio Scafidi, riconoscimento assegnato da Cittadinanzattiva per le buone pratiche sulla sicurezza e la salute negli istituti scolastici.

Il progetto ‘10@lode in salute’, dopo uno studio pilota realizzato lo scorso anno e promosso in otto classi elementari di cinque scuole italiane – Roma, Pisa, Cagliari, Aosta e Noto – prevede una serie di attività che verranno realizzate nel corso dell’anno scolastico – quali laboratori creativi con gli scolari, incontri di discussione con genitori e pediatri, spettacoli di burattini e favole – con l’obiettivo di informare e coinvolgere i bambini, e le loro famiglie, su una serie di temi importanti per il proprio benessere, e promuovere atteggiamenti attivi a difesa della propria salute e l’adozione di corretti stili di vita.

Nel progetto saranno coinvolte 10 scuole elementari di 10 regioni italiane – Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Lazio, Umbria, Marche, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia – e saranno raggiunti circa 4.000 studenti, 2.000 genitori e 300 docenti.