Aggiornate le linee guida Usa sulla durata della doppia terapia antiaggregante

Sindrome coronarica acuta, ticagrelor raccomandato rispetto a clopidogrel dall'American College of Cardiology e dall'American Heart Association

Pubblicato dall’American College of Cardiology e dall’American Heart Association l’aggiornamento delle linee guida sulla durata della doppia terapia antiaggregante. La novità è che ticagrelor viene individuato come trattamento terapeutico raccomandato rispetto a clopidogrel per la gestione dei pazienti affetti da Sindrome coronarica acuta che hanno ricevuto uno stent coronarico e dei pazienti affetti da Sindrome coronarica acuta senza elevazione persistente del segmento ST sottoposti a sola terapia medica.

Questo aggiornamento – fa sapere AstraZeneca in una nota – è il primo attraverso il quale l’American College of Cardiology e l’American Heart Association raccomandano ticagrelor rispetto a clopidogrel per i pazienti colpiti da infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto-ST (Stemi). Tale aggiornamento è, inoltre, il primo in cui le linee guida statunitensi offrono alla comunità medica le conoscenze emerse dal trial Pegasus-Timi 54. Le linee guida supportano il proseguimento della terapia P2Y12 oltre i 12 mesi nei pazienti già colpiti da infarto del miocardio che non siano a elevato rischio di sanguinamento.

“Siamo lieti di questo ulteriore riconoscimento da parte dell’American College of Cardiology e dell’American Heart Association circa il ruolo di ticagrelor nel trattamento di un ampio spettro di Sindrome coronarica acuta – afferma Elisabeth Björk, vice presidente, direttore dell’Unità malattie cardiovascolari e metaboliche, Unità globale di sviluppo dei farmaci di AstraZeneca – Questo aggiornamento riflette l’affidabilità clinica di ticagrelor come opzione terapeutica per i pazienti colpiti da attacco cardiaco in una situazione acuta e a lungo termine”.