Al via la prima Giornata nazionale sulla salute della donna

Lorenzin: "Nasce il primo ‘Laboratorio Gestazionale’ con 10 tavoli tematici che rappresentano le altrettante direttrici strategiche sulle quali maggiormente si focalizza l’attenzione del ministero. Dibattito aperto ai cittadini attraverso i social"

Il 34% delle donne non è abbastanza attivo fisicamente, il 23% fuma e l’11% fa abuso di alcol. Questi alcuni dati ricordati oggi dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nel corso della conferenza stampa di presentazione della prima Giornata nazionale sulla salute della donna, in programma il 22 aprile. “La donna è il ‘caregiver’ delle buone pratiche di salute ed è colei che gestisce il potenziale e le misure di prevenzione della sua famiglia – afferma il ministro – tuttavia spesso non ha quelle attenzioni per se stessa dal punto di vista della prevenzione e della cura, che sono assolutamente necessarie per vivere bene”. Per questo, aggiunge Lorenzin, “sin dal primo giorno del mio mandato da ministro ho avuto un’attenzione particolare sul tema della salute delle donne”.

L’istituzione della Giornata dedicata alla salute della donna, che cade simbolicamente nel giorno della nascita del premio Nobel Rita Levi Montalcini, continua Lorenzin, “nasce dalla nostra precisa volontà di rappresentare l’universo femminile in una chiave diversa, che evidenzia le problematiche di salute e la specificità di genere in questo ambito. Su questi aspetti ritengo opportuno aprire una riflessione ampia e pubblica, anche in considerazione dell’impatto che queste tematiche hanno sul quadro sanitario, sociale ed economico della società italiana nel suo complesso. Appare chiara la necessità di una attenzione costante dedicata alla salute femminile da parte dei responsabili politici e gestionali della sanità pubblica, ed è per questo che ho promosso l’istituzione della Giornata e la pianificazione di attività concrete che possano portare indicazioni strategiche ai decisori, ed effettivi benefici alle donne”.

Proprio per favorire la massima attenzione pubblica sui temi che sottendono alla Giornata, l’evento più significativo è in programma a Roma, nell’Aranciera di via di Valle delle Camene 11 (Terme di Caracalla), il 22 aprile, dove a partire dalle 9.30 si svolgerà il primo ‘Laboratorio Gestazionale’ sulle diverse tematiche connesse al tema principale che la Giornata vuole proporre. Durante il Laboratorio saranno allestiti 10 tavoli tematici – dalla fertilità alla violenza, dalla prevenzione dei tumori femminili alla medicina di genere – che rappresentano le altrettante direttrici strategiche sulle quali maggiormente si focalizza l’attenzione del ministero. A ogni tavolo saranno presenti rappresentanti di associazioni di pazienti e di cittadini, accademici ed esponenti del mondo sanitario, rappresentanti dei media e del mondo produttivo, esperti delle 10 tematiche proposte. Ogni tavolo svilupperà una discussione sul tema assegnato proponendo una sintesi al ministro.

Il dibattito sarà aperto a tutti i cittadini, attraverso la grande agorà della rete e l’utilizzo dei social media Twitter e Facebook, utilizzando l’hashtag ufficiale dell’evento: #SD16. Al termine della giornata il ministro, analizzate le istanze provenienti da questo panel allargato, le farà confluire nel Manifesto per la salute femminile, che conterrà azioni e prospettive concrete per dare un seguito fattivo alla celebrazione della Giornata.