eHealth, Merck si allea con H-Farm e lancia la sfida ai giovani talenti

Parte “Merck for Health”, progetto di open innovation che mira a scovare nuove idee per soluzioni digitali dedicate alla salute. Prima tappa a Milano il 10 maggio. E in autunno a Roma una “maratona” di 24 ore. Per il miglior progetto in palio 25mila euro

fascicolo sanitario elettronico

L’azienda Merck è a caccia di nuove idee per lo sviluppo di soluzioni digitali dedicate alla salute. E lancia una sfida ai giovani talenti, mettendo in palio 25 mila euro per il miglior progetto che riguardi uno di queste quattro aree: relazione medico-paziente, Big Data e Analytics, aderenza terapeutica e, infine, “The Next Big Thing”, ovvero “idee dall’approccio disruptive e innovativo”.

È, in sintesi, l’obiettivo del progetto “Merck for Health” lanciato in partnership con H-Farm, piattaforma digitale nata con l’obiettivo di sostenere giovani imprenditori con idee innovative in un’ottica digitale. L’iniziativa prevede una serie di eventi (il primo il 10 maggio a Milano), a cui si può accedere rispondendo alla “call4ideas” sul sito del progetto, pensati per approfondire gli scenari della sanità digitale e favorire l’incontro fra azienda e giovani creativi.

La tappa finale è prevista a novembre a Roma: “H-ACK” sarà la prima maratona di 24 ore in Italia dedicata allo sviluppo di soluzioni healthcare altamente innovative, dove l’azienda proporrà una serie di sfide a centinaia di giovani provenienti da tutta Italia e assegnerà un grant di 25 mila euro al progetto più meritevole.

“La pervasività del digitale in ambito healthcare sta radicalmente modificando gli scenari del settore, aprendo nuove opportunità per tutti gli attori del sistema salute”, commenta Antonio Messina, presidente e ad di Merck Serono, sottolineando la necessità di “rispondere con soluzioni innovative ai bisogni di medici e pazienti”. Per riuscirci, però, “nessuna azienda, qualunque sia la sua dimensione, può avere la presunzione di riuscire a fare tutto da sola, contando unicamente sulle idee e sulle conoscenze al suo interno”, aggiunge Messina. Ecco allora la sfida “alla creatività di giovani talenti, certi che la loro visione e le loro intuizioni potranno aiutare a creare soluzioni veramente innovative per la salute”. Quei giovani che, secondo Riccardo Donadon, fondatore e ad di H-Farm, sono i “primi protagonisti” di uno scenario in forte cambiamento, complici “la consumerizzazione di tecnologie inaccessibili fino a qualche anno fa e la sempre più incredibile capacità di elaborazione dei dati, associata alla diffusione delle tecnologie indossabili”.