Alfasigma chiude il 2015 con un fatturato di 590 milioni di euro

Il gruppo punta allo sviluppo internazionale con il rafforzamento negli Usa e in Europa

Tra maggio e dicembre 2015, il fatturato consolidato di Alfasigma è stato pari a circa 590 milioni di ero e l’Ebitda a 164,1 milioni di euro. L’Assemblea degli azionisti, che si è riunito lo scorso 6 maggio, ha approvato il bilancio relativo all’esercizio 2015. Il gruppo – nato nel maggio dello scorso anno, a seguito di una serie di operazioni societarie che hanno portato Alfasigma a controllare la totalità di Alfa Wassermann Spa e di Sigma-Tau Ifr Spa, sub-holding dei rispettivi gruppi farmaceutici – ha riportato a fine 2015 un utile netto di circa 64 milioni di euro, dopo aver contabilizzato ammortamenti per oltre 50 milioni, dovuti a operazioni straordinarie, e aver stanziato circa 41 milioni per imposte correnti e differite.

Il fatturato è stato realizzato per circa il 60% in Italia, mercato tradizionalmente importante sia per Alfa Wassermann che per Sigma-Tau, con un’ampia offerta di prodotti su prescrizione e di automedicazione. Circa il 40% del fatturato è stato generato a livello internazionale: il Gruppo opera attraverso 18 filiali dirette sia in Europa (tra cui principalmente Spagna, Francia, Russia, Romania, Polonia) che in alcuni paesi extraeuropei, quali Cina e Messico.

Alfasigma – il cui presidente onorario è Marino Golinelli, fondatore di Alfa Wassermann, presidente Stefano Golinelli e vice presidente Andrea Golinelli – opera con circa 2.800 dipendenti, di cui 1.840 in Italia e 960 nelle sedi estere. L’attività produttiva è concentrata nei tre stabilimenti italiani di Alanno, Pomezia e Sermoneta, in cui lavorano circa 500 persone. 150 sono le persone dedicate alla Ricerca & Sviluppo, con un investimento annuo di circa 40 milioni di euro.

Al fine di avere una visione dei risultati che sarebbero stati conseguiti se il Gruppo Alfasigma avesse operato per tutti i 12 mesi del 2015, è stato elaborato un conto economico consolidato pro-forma, da cui sono state eliminate alcune poste straordinarie derivanti da attività precedenti l’aggregazione. Il fatturato consolidato pro-forma ammonta a circa 910 milioni di euro, con un Ebitda margin del 24% (Ebitda pro-forma pari a 217,6 milioni di euro).

Il Gruppo punta a proseguire il rafforzamento in alcuni mercati chiave internazionali, quali gli Usa, oltre che in quello italiano, seppur in presenza di alcuni recenti provvedimenti di contenimento della spesa farmaceutica. Anche sulla base del positivo andamento dell’attività nei primi mesi dell’anno, Alfasigma punta a chiudere il 2016 con un fatturato consolidato di oltre 930 milioni di euro.