Ecco quali saranno i farmaci più venduti nel 2022

Xarelto è destinato a diventare il prodotto numero uno nel Vecchio Continente, raggiungendo invece nel resto del mondo e in particolare negli Stati Uniti, appena il ventesimo posto, mentre i farmaci in via di sviluppo rappresenteranno appena il 16% delle vendite totali. I dati in un'analisi di EvaluatePharma

Quale sarà il farmaco più venduto nel 2022? Ha provato a dare una risposta EvaluatePharma, con un’analisi di previsione secondo cui l’anticoagulante di Bayer Xarelto è destinato a diventare il prodotto numero uno nel Vecchio Continente, raggiungendo invece nel resto del mondo e in particolare negli Stati Uniti, appena il ventesimo posto. Meno sorprendenti gli altri inserimenti, come Opdivo della Bristol-Myers Squibb e Revlimid di Celgene, che si prevedere rientreranno tra i cinque prodotti più venduti sia in Europa che a livello globale. Mentre il farmaco più venduto a livello globale, Humira di Abbvie, è destinato a ricoprire solo il 17esimo posto nella classifica europea, probabilmente a causa della diffusione dei biosimilari e della forte pressione sui prezzi.

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La crescente popolarità di Xarelto sarà probabilmente spinta da nuove indicazioni come l’insufficienza cardiaca, così come l’approvazione dell’antidoto Andexanet alfa, un inibitore del fattore Xa sviluppato dalla Portola, atteso nel mercato americano per agosto. Il via libera del relativo antidoto può sembrare banale ma in realtà la mancanza di fattori di reversione potrebbe limitare la prescrizione di questi farmaci e mantenere ancora il warfarin come trattamento di prima scelta, anche se il costo elevato resta comunque un problema da non sottovalutare. Mentre Xarelto resta l’inibitore del fattore Xa dominante, almeno negli Stati Uniti Eliquis della Bristol-Myers Squibb recupera terreno.

Queste differenze tra il mercato europeo e americano potrebbero essere dovute anche al modo in cui gli analisti hanno condotto la stima.

Mentre la maggior parte dei 206 miliardi di dollari dovuti a vendita di farmaci in Europa nel 2022 arriverà da prodotti già commercializzati, quelli attualmente in fase di ricerca e sviluppo  costituiscono appena il 16% del totale. E i primi cinque paesi – Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito – rappresenteranno il 68% del mercato europeo farmaceutico nel 2022.

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Per i nuovi farmaci ancora in sviluppo, le previsioni premiano l’anti sclerosi multipla Ocrevus (ocrelizumab, Roche), seguito dall’anti- Alzheimer RVT-101 sviluppato da Axovant Sciences.
Seguono  l’anticorpo monoclonale  dupilumab di Sanofi (dermatite atopica); l’immunoterapico atezolizumab di Roche (anti PD-L1). e Ocaliva (acido obeticolico) di Intercept, che negli USA ha già ricevuto il parere preliminare favorevole dell’Fda per la cirrosi biliare primaria ma il cui successo dipenderà dall’ottenimento della indicazione nella steatoepatite non alcolica.

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