Lorenzin: “Nuovi sistemi di contrattazione per i farmaci innovativi”

Il ministro della Salute nel corso della registrazione della trasmissione Petrolio, ha espresso la necessità di imparare a gestire le numerose scoperte da cui siamo travolti: “Siamo in pieno Rinascimento scientifico ma va governato”

payback per le aziende

“Abbiamo i registri di 45 molecole anticancro che mostrano cosa succede ai pazienti trattati con un determinato farmaco e in base al quale potremmo pensare di pagare il farmaco a seconda del risultato. Questo è solo un esempio di soluzioni che si possono trovare”. Ad avanzare l’ipotesi di una proposta che potrebbe essere portata in Conferenze delle Regioni per rendere sostenibile il prezzo dei medicinali innovativi anticancro, è il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, nel corso della registrazione della trasmissione Petrolio, in onda su Raiuno stasera.

“Siamo in pieno Rinascimento scientifico, siamo travolti da scoperte. Ora bisogna imparare a gestirle, a dare la possibilità di accedervi alla maggior parte possibile dei pazienti e allo stesso tempo rendere il sistema sanitario sostenibile, perché costano molto”, ha detto il ministro. Le nuove terapie oncologiche salvano sempre più vite ma hanno costi elevatissimi che rischiano di far saltare i conti o di porre le persone di fronte a scelte drammatiche. La spesa della sanità pubblica solo per i farmaci anticancro è infatti di circa 3 miliardi di euro annui e in dieci anni è praticamente raddoppiato. “È molto dura trattare sui prezzi – continua Lorenzin – dobbiamo trovare nuovi modelli di contrattazione per pagare in base risultati certificati”.