L’Ema fa il bilancio di un anno di attività

Dai nuovi farmaci approvati, per uso umano e veterinario, agli eventi avversi segnalati fino ai nuovi progetti: l’Agenzia europea dei medicinali mette nero su bianco in un report, il lavoro dell’anno passato – INFOGRAFICA

Novantatré medicinali per uso umano, di cui trentanove a base di sostanze attive e quattordici per uso veterinario, di cui sette a base di sostanze attive. Sono i farmaci approvati nel 2015 dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema), presentati in occasione della pubblicazione del report annuale. Rapporto che ha preso in esame i compiti fondamentali dell’Agenzia, come la valutazione dei medicinali, il sostegno alla ricerca e sviluppo di nuovi e innovativi trattamenti e il monitoraggio dei benefici e dei rischi dei medicinali nella vita reale.

Dal rapporto emerge come a circa il 50% dei richiedenti l’approvazione per un nuovo farmaco, che avevano ricevuto un parere positivo, l’Ema aveva anche fornito una consulenza scientifica durante la fase di sviluppo del farmaco. Percentuale che sale all’85% nel caso di medicinali a base di sostanze attive. “La consulenza scientifica è uno strumento chiave – scrive a questo proposito l’Agenzia – per promuovere la raccolta di dati di alta qualità su benefici e rischi dei farmaci”.

Per quanto riguarda le medicine per uso umano, lo scorso anno il sistema di raccolta e gestione delle reazioni avverse europeo, EudraVigilance, ha raccolto più di 1,2 milioni di rapporti sugli effetti collaterali sospetti. Oltre 48.000 segnalazioni sono arrivate da pazienti nello Spazio economico europeo, con un aumento del 30% rispetto al 2014. Un trend positivo che mostra come i pazienti sempre più sfruttino la possibilità di riferire direttamente gli effetti collaterali che sperimentano. Nel 2015 inoltre sono state riviste le informazioni sul prodotto di numerosi farmaci rendendo reperibili nuove informazioni sulla sicurezza. Revisione che permetterà a pazienti, operatori sanitari e veterinari, di prendere decisioni informate in base alle ultime evidenze scientifiche, quando si troveranno ad utilizzare o prescrivere un nuovo farmaco.

Il rapporto infine ha evidenziato alcuni dei principali progetti, iniziative e risultati del 2015 che hanno avuto un impatto significativo sull’Agenzia e il suo operato. Tra cui: la preparazione per il lancio di Prime (PRIority MEdicines) per sostenere lo sviluppo di farmaci che soddisfano le esigenze mediche insoddisfatte; iniziative per combattere l’antibiotico resistenza e altre minacce per la salute pubblica come l’ebola; l’implementazione di alcune parti della legislazione, compresa una serie di nuove attività per rafforzare ulteriormente il monitoraggio della sicurezza dei medicinali.

Schermata 2016-05-26 alle 12.46.32