Lazio, al via 87 cantieri per il “restyling” di aziende sanitarie e ospedali

Investimenti, tra fondi statali e regionali, di oltre 264 milioni di euro. Quasi 30 milioni per la ristrutturazione della rete perinatale: ostetricia, reparti di terapia intensiva neonatale e pediatria, consultori e blocchi parto.

regione lazio

Oltre 264 milioni di euro per 87 cantieri che serviranno ad ammodernare e, dove necessario, mettere a norma le aziende sanitarie e ospedaliere del Lazio. È, in sintesi, il piano di “restyling” presentato oggi dal governatore della Regione, Nicola Zingaretti, e del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. In particolare, un investimento di quasi 30 milioni di euro è destinato alla ristrutturazione della rete perinatale: ostetricia, reparti di terapia intensiva neonatale e pediatria, consultori e blocchi parto.

Gli interventi per l’edilizia sanitaria sono finalizzati alla riorganizzazione e ammodernamento tecnologico, alla manutenzione straordinaria, all’adeguamento e messa a norma, all’implementazione delle attività dei reparti e dei servizi delle Asl di Roma e provincia, delle Asl delle province del Lazio, e delle aziende ospedaliere del territorio regionale. Nel dettaglio, il totale degli investimenti viene ripartito così: 99,6 milioni per le aziende ospedaliere (S.Giovanni Addolorata, S.Camillo-Forlanini, Policlinico Umberto I, Tor Vergata, Inmi, S. Andrea e Ifo); 123 per tutte le Asl di Roma e provincia; 41,6 per le Asl delle province di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo.