Cuore, risonanza super veloce e in sette dimensioni

Scansioni dell'anatomia, della funzione e del flusso cardiaco a respiro libero in otto minuti e un’elaborazione delle immagini in tempo reale, basata su Cloud. La nuova tecnologia firmata GE Healthcare-Arterys

Una risonanza magnetica del cuore in sette dimensioni – tre nello spazio, una nel tempo e tre in direzione della velocità – con scansioni dell’anatomia, della funzione e del flusso cardiaco a respiro libero in otto minuti e un’elaborazione delle immagini in tempo reale, basata su Cloud. Si tratta della soluzione cardiovascolare completa nata dalla collaborazione tra GE Healthcare, divisione medicale di General Electric, e Arterys, società specializzata nell’imaging medico intelligente, basato su piattaforme Cloud.

La nuova tecnologia estende gli esami cardiaci di risonanza magnetica oltre i confini dell’anatomia offrendo contemporaneamente tempi ridotti in maniera significativa rispetto alle scansioni convenzionali. È infatti in grado di eseguire un esame completo di risonanza magnetica del cuore in un tempo compreso tra i 10 e i 20 minuti, rispetto ai tempi canonici che possono variare da un’ora a un’ora e mezza. Inoltre, l’esame, è molto più fruibile e confortevole per il paziente perché l’esecuzione avviene a respiro libero senza la necessità delle fastidiose apnee respiratorie utilizzate per evitare che le immagini venissero compromesse.

Questo software applicativo, che mostra il flusso sanguigno del cuore visualizzato in modo cinematico e in movimento, può aiutare il personale clinico a distinguere il tessuto cicatrizzato o danneggiato da quello sano, non solo mostrando la contrazione dei ventricoli, ma anche consentendo di esaminare il percorso corretto del flusso sanguigno del cuore e del suo distretto vascolare. Per elaborare informazioni complesse, è dotato di una piattaforma di visualizzazione su Cloud in tempo reale, che fornisce dati quantitativi e referti strutturati. Un vantaggio sostanziale in un ambito clinico la cui velocità diagnostica è fondamentale, come nel caso dello studio cardiovascolare.