Patent Box e credito di imposta R&S: opportunità in scadenza

Il 30 giugno scadono i termini per ottenere le agevolazioni fiscali. Un incontro con gli esperti all’Open Zone-Oxy.gen di Bresso (Milano) organizzato dallo studio legale e tributario Masotti & Berger

Dopo Ema

Scade il 30 giugno la possibilità di richiedere le agevolazioni fiscali per il patent box nella sua attuale ed ampia formulazione: dopo quella data sarà probabilmente impossibile beneficiare del vantaggio fiscale per i marchi ed il know how. In vista della scadenza di fine mese, lo studio legale e tributario Masotti & Berger organizza un incontro con gli esperti: l’appuntamento è l’8 giugno a Bresso (Milano) presso l’Open Zone-Oxi.gen, in via Campestre-Via Meucci. “Un mercato che potrebbe largamente beneficiare di questo vantaggio economico è quello delle pmi, che fino ad oggi sembra avere sottovalutato l’interesse per questo tema: si parla infatti di significativi risparmi concreti e – cosa rara nel panorama della agevolazioni fiscali – garantiti per cinque anni, a fronte di costi contenuti” commenta Francesca Masotti, Partner. “I dati ufficiali ci confermano che la maggior parte delle richieste pervenute all’Agenzia delle Entrate arrivano dalle aziende con fatturato compreso tra i 10 e i 50 milioni di euro: ma sono soprattutto le medie e piccole imprese italiane, così ricche di opere dell’ingegno, brevetti industriali, marchi d’impresa, disegni, modelli e formule relativi a esperienze acquisite nel campo industriale e scientifico a potere trarne il maggior vantaggio economico.”Il convegno è incentrato sull’analisi concreta dei benefici derivanti dalle agevolazioni fiscali (patent box e credito di imposta R&S). Dopo una disamina dei beni agevolabili e dei vantaggi della tutela della proprietà intellettuale, svolta da avvocati esperti in materia, Francesca Masotti e altri fiscalisti dello Studio racconteranno, attraverso diversi esempi pratici e casi di studio reali, lo scenario italiano e soprattutto le grandi opportunità non ancora colte dalle aziende. L’incontro è rivolto in particolare alle pmi, le quali spesso si sono sentite lontane dalle agevolazioni in questione, nella convinzione di non avere i “numeri” per poter usufruire dei risparmi fiscali.