AstraZeneca cede a Grünenthal i diritti su lesinurad in Europa e America Latina

Il farmaco è stato approvato da pochi mesi in Ue per il trattamento aggiuntivo dell’iperuricemia in pazienti con gotta. In Usa la licenza è stata ceduta a Ironwood Pharmaceuticals. Con l'accordo Grünenthal ottiene anche i diritti sulla combinazione sperimentale a dose fissa di lesinurad con allopurinolo

La farmaceutica tedesca Grünenthal ha  siglato un accordo definitivo con l’anglosvedese AstraZeneca per acquisire i diritti esclusivi  in Europa e America Latina sulla terapia lesinurad. Il farmaco è stato approvato in Ue lo scorso febbraio in associazione con un inibitore della xantina ossidasi nei soggetti adulti per il
trattamento aggiuntivo dell’iperuricemia in pazienti con gotta (con o senza tofi) che non abbiano raggiunto livelli sierici target di acido urico con una dose adeguata di un inibitore della xantina ossidasi in monoterapia. Lo scorso anno aveva ricevuto anche il via libera statunitense.

In base all’accordo Grünenthal otterrà anche i diritti esclusi della combinazione sperimentale a dose fissa di lesinurad con allopurinolo.  La farmaceutica tedesca si occuperà della sottomissione all’agenzia regolatoria e pagherà ad AstraZeneca  fino a 230 milioni di dollari (in relazione al raggiungimento di determinati obiettivi) e ulteriori royalty sulle vendite annuali del prodotto.

AstraZeneca  aveva ottenuto  i diritti su lesinurad a seguito dell’acquisizione di Ardea Biosciences nel 2012. Da pochi mesi ha ceduto i diritti del farmaco anche negli Stati Uniti a Ironwood Pharmaceuticals.