Psoriasi: il nuovo portale di LEO Pharma per conoscere meglio la malattia

Sfatare i falsi miti sulla psoriasi con servizi dedicati e diffusione di informazioni corrette. E' l’obiettivo del nuovo sito www.qualitycare.it della farmaceutica danese specializzata in dermatologia

Tratto dal numero 139 di AboutPharma and Medical Devices (giugno)

La psoriasi è una patologia cutanea autoimmune che colpisce circa 125 milioni di persone nel mondo e 2 milioni e mezzo in Italia. I sintomi di questa patologia si manifestano attraverso chiazze ricoperte di squame di colore bianco-argenteo, che spesso generano prurito e irritazione e che in diversi casi sono la causa dell’isolamento sociale nel quale alcuni pazienti si trovano a vivere. Proprio per combattere l’isolamento e migliorare in generale la vita dei pazienti, la World Health Organization ha recentemente pubblicato un report su questa patologia evidenziando, non solo l’importanza della diagnosi precoce, ma anche la possibilità di poter usufruire dei migliori trattamenti oggi disponibili e di facilitare l’accesso alle cure. La psoriasi mostra differenti gradi di severità e, a seconda
della percentuale di cute su cui si manifesta, si può parlare di forma lieve, moderata o grave. Le prime due forme risultano di gran lunga le più diffuse e fortunatamente più gestibili rispetto alla terza. Sebbene non esista una cura definitiva, grazie ai trattamenti adeguati, la psoriasi può essere tenuta sotto controllo, evitando così che le sue manifestazioni incidano sulla qualità di vita del paziente. Per le forme più diffuse (lieve e moderata), il rapporto Who, indica come trattamento d’elezione la terapia topica, mentre le forme gravi sono trattate con soluzioni sistemiche e biologiche. Ma quali sono le principali criticità nell’utilizzo dei trattamenti topici per le forme più leggere? Diversi studi hanno evidenziato come, nella psoriasi lieve-moderata, l’aderenza alla terapia giochi un ruolo fondamentale ai fini dell’efficacia del trattamento stesso. In particolare, l’utilizzo di trattamenti topici quali gli unguenti, che macchiano gli indumenti, emanano cattivo odore o che necessitano di tempi di assorbimento lunghi, possono inficiare l’aderenza che, per tanto, risulta bassa con una ricaduta negativa sull’efficacia della terapia e sulla vita del paziente.
LEO Pharma, azienda farmaceutica danese specializzata in dermatologia, si è dedicata in questi anni a ricercare formulazioni nuove per il trattamento della psoriasi lieve-moderata che rispondano alle esigenze del paziente garantendo al tempo stesso livelli di aderenza ottimali ai fini terapeutici. L’utilizzo, infatti, di formulazioni più paziente-centriche, quali ad esempio il gel, facilitano l’applicazione quotidiana con un impatto importante sulla qualità di vita e sulla cura della malattia e, quindi, un possibile maggior controllo delle recidive.
La ricerca non si ferma qui e, in futuro, saranno disponibili sul mercato oltre a nuovi sistemi che consentiranno di erogare la giusta quantità di farmaco, nuove formulazioni cosmetologiche che, facilitando l’utilizzo, potranno migliorare l’aderenza. Nella gestione della psoriasi è comunque essenziale un approccio olistico che consideri il paziente da tutti i punti di vista. Per questo oggi LEO Pharma, in linea con l’innovazione digitale, che gioca un ruolo sempre più importante nel supportare il paziente, ha lanciato a livello mondiale un portale (www.qualitycare.it) che rappresenta un sostegno quotidiano e concreto nella gestione della patologia, grazie a servizi dedicati e alla diffusione di informazioni corrette con l’obiettivo, anche, di sfatare i falsi miti su questa patologia. Quindi, le parole d’ordine per combattere la psoriasi sono: aderenza alla terapia, informazione corretta e coinvolgimento del paziente, sempre più protagonista nella gestione della sua patologia. Tutto questo è oggi più semplice grazie anche alle nuove formulazioni e agli strumenti digitali disponibili.