Sandoz, cinque nuovi biosimilari entro il 2020

L’annuncio della divisione del gruppo Novartis riguarda alcune tra le principali molecole oncologiche e immunologiche. Per soddisfare le richieste del mercato, investimenti per un miliardo di dollari nei siti austriaci di Shaftenau e Kundl

Cinque nuovi biosimilari, di alcune tra le principali molecole in oncologia e immunologia, da lanciare entro il 2020 e investimenti sui siti produttivi per rispondere alle esigenze di mercato. È quanto annuncia oggi in una nota Sandoz, divisione del gruppo Novartis e leader globale nella produzione e commercializzazione di farmaci biosimilari.

L’azienda prevede entro il 2017 il deposito di 11 nuove procedure di registrazioni di biosimilari in Europa e negli Stati Uniti. Sulla rampa di lancio ci sono i biosimilari di etanercept, adalimumab, pegfilgrastim, infliximab e rituximab. Nel 2015 – sottilinea l’azienda – questi biologici hanno generato complessivamente 43.6 miliardi di dollari in termini di vendite globali. Negli ultimi 12 mesi Sandoz ha già presentato 6 delle 11 procedure di registrazione. La più recente è la sottomissione ad Ema (European Medicine Agency) della domanda di registrazione del biosimilare di rituximab (maggio 2016).

Sandoz stima inoltre investimenti totali di oltre un miliardo di dollari, tra il 2010 e il 2020, negli impianti di produzione biotecnologica all’avanguardia di Shaftenau e di Kundl, in Austria. Questi investimenti consentiranno maggiore disponibilità dei prodotti biosimilari dell’azienda.