Tumori testa collo, al via la seconda edizione del premio Aiom

Quindici mila euro saranno assegnati al miglior progetto che aiuti il gruppo multidisciplinare a individuare i parametri clinici sui quali basare la scelta della migliore terapia nei pazienti con malattia localmente avanzata

Al via la seconda edizione del premio dell’Associazione italiana oncologia medica-Aiom, da assegnare al progetto più meritevole finalizzato a migliorare la strategia di cura dei pazienti con tumori maligni del distretto testa-collo. Il progetto dovrà prevedere lo sviluppo di criteri per la scelta terapeutica nei pazienti affetti da malattia localmente avanzata e, in particolare, in quelli candidabili a trattamento con chemio-radioterapia standard o con farmaci biologici in associazione con la radioterapia.

Il premio, del valore di 15 mila euro, sarà consegnato durante la cerimonia inaugurale del XVIII Congresso nazionale Aiom, in programma a Roma dal 28 al 30 ottobre. I requisiti per la partecipazione sono: cittadinanza italiana o in uno dei Paesi dell’Unione europea; diploma di laurea in Medicina e chirurgia; specializzazione in Oncologia; iscrizione all’Aiom. Se il vincitore non fosse in possesso di tale requisito, dovrà effettuare l’iscrizione all’Associazione per un periodo non
inferiore a due anni. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate per posta elettronica entro le 12,00 del 30 settembre 2016 all’indirizzo elena.moro@aiom.it.

“La valutazione dei progetti si baserà su due criteri – spiega Carmine Pinto, presidente Aiom e direttore della Struttura complessa di Oncologia dell’Irccs Santa Maria Nuova di Reggio Emilia – rilevanza scientifica e benefici per i pazienti con tumori del distretto cervico-facciale. Siamo, infatti, consapevoli della necessità di individuare strategie di trattamento in grado di migliorare l’approccio terapeutico in queste gravi patologie tumorali”.

In Italia i tumori del distretto cervico-facciale rappresentano il 3% di tutte le nuove diagnosi di cancro nella popolazione generale. Nel 2010 si stimavano 113.520 persone affette da una neoplasia testa-collo nel nostro Paese e, di queste, 86.455 uomini e 25.065 donne. I due più importanti fattori di rischio di questo tipo di neoplasia sono l’alcol e il tabacco. Anche le infezioni da Hpv (Human Papillomavirus), soprattutto HPV-16, costituiscono un fattore di rischio per alcuni tipi di tumori della testa e del collo, in particolare quelli dell’orofaringe, che coinvolgono la base della lingua o le tonsille.

“Abbiamo rinnovato il nostro sostegno al premio Aiom – aggiunge Antonio Messina, presidente e amministratore delegato Merck Serono – perché riteniamo sia essenziale continuare a incentivare la ricerca scientifica nel campo di queste neoplasie per individuare nuove strategie terapeutiche in grado di migliorare la sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti”.