Biosimilari: nuovo assetto per l’Ibg di Assogenerici, Collatina (Baxter) e Filippini (Mundipharma) vicecoordinatori

La scelta - si legge in un comunicato - anche per far fronte a sfide che "prevedono la necessità di aprirsi all'esterno, a nuove realtà industriali non appartenenti ad Assogenerici, ad aziende operanti esclusivamente nel campo dei biosimilari e portatori di interessi in questo settore produttivo"

Nuovo assetto per l’Italian Biosimilars Group, il gruppo appartenente ad Assogenerici che rappresenta le aziende italiane leader nel comparto dei farmaci biosimilari. A due anni dalla nascita l’organismo – si legge in un comunicato – “ha deciso di adottare un nuovo modello di governance, più funzionale alla sua autonomia e alla necessità di rispondere alle sfide attuali e future che caratterizzano questo settore sempre più centrale nel mercato del farmaco e nell’assistenza farmaceutica”.

Le nuove sfide, prosegue la nota, “prevedono la necessità di aprirsi all’esterno, a nuove realtà industriali non appartenenti ad Assogenerici, ad aziende operanti esclusivamente nel campo dei biosimilari e portatori di interessi in questo settore produttivo”. Come questo nuovo approccio inciderà sulla presenza in Assogenerici è presto per dirlo. Il nuovo assetto, più strutturato, prevede la presenza accanto al coordinatore Manlio Florenzano (Sandoz), di due nuovi vice coordinatori: Marco Filippini (Mundipharma) e Stefano Collatina (Baxter).

Quest’ultimo,in virtù di questa nuova nomina, lascia il suo incarico di vice presidente di Assogenerici, con delega all’Area Medicinali Ospedalieri, al collega Massimiliano Rocchi (Accord Healthcare Italia).