Accordo Z-Cube-Ray Beam per un nuovo metodo di controllo principi attivi

Zambon, annuncia oggi un accordo con l’azienda svizzera Ray Beam Solutions SA e la sua società operativa Synchro Morph Solutions SA, per la licenza esclusiva del brevetto d’uso di una innovativa tecnologia che può migliorare l’efficacia del controllo qualità nella produzione di principi attivi per farmaci

Si chiama “Method of Detecting Polymorphs Using the Synchroton Radiation” il brevetto d’uso per un’innovativa tecnologia in grado di migliorare l’efficacia del controllo qualità nella produzione di principi attivi (Api -Active Pharmaceutical Ingredient). A metterlo a punto una collaborazione tra Z-Cube, research venture del gruppo farmaceutico Zambon ed Elettra Sincrotrone Trieste, un centro di ricerca internazionale multidisciplinare specializzato nella generazione di luce di sincrotrone e laser ad elettroni liberi di alta qualità e nelle sue applicazioni nella scienza dei materiali.

La nuova soluzione tecnologica consente una misurazione XRPD (X-Ray Powder diffraction) ad alta risoluzione ed elevata sensitività e può essere utilizzata da aziende farmaceutiche e chimiche per la protezione dei prodotti negli stadi iniziali di sviluppo e durante la fase di commercializzazione. Inoltre, fornisce informazioni dettagliate su quello che accade dalla produzione del principio attivo alla formulazione del prodotto o durante la fase di cristallizzazione dell’Api (ad esempio, nello studio di processi di idratazione o solvatazione) o durante la formulazione, permettendo al contempo un monitoraggio continuo della qualità dei prodotti farmaceutici sul mercato.

La tecnica di X-Ray Powder Diffraction con luce di sincrotrone consente di analizzare i materiali con intensità e risoluzione superiore ai convenzionali strumenti di laboratorio.

La licenza esclusiva del brevetto, come riporta Zambon in una nota è frutto di un accordo tra Z-Cube e la società svizzera Ray Beam Solutions, attraverso la sua controllata società operativa Synchro Morph Solutions SA, che insieme anche a Elettra Sincrotrone Trieste hanno sviluppato e definito un sistema regolatorio che garantisce la compliance e la validazione dei protocolli di misurazione.