Agenas, Luca Coletto è il nuovo presidente

L'assessore alla sanità della Regione Veneto è stato nominato ufficialmente oggi dalla Conferenza delle Regioni. Succede a Giuseppe Zuccatelli. Bevere: “Acquisiamo un patrimonio di grande esperienza nella politica sanitaria”

L’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) ha un nuovo presidente: è Luca Coletto, assessore alla sanità della Regione Vento. La nomina è stata formalizzata durante i lavori della Conferenza delle Regioni in programma oggi a Roma.

“Il lavoro svolto in questi anni da assessore, il continuo confronto con i colleghi di tutte le Regioni, la profonda conoscenza della sanità italiana e dei compiti istituzionali di Agenas – commenta il direttore generale dell’agenzia, Francesco Bevere – fanno di Luca Coletto l’uomo giusto per le sfide che ci attendono. Per questo l’intesa della Conferenza delle Regioni sulla nomina di Luca Coletto alla presidenza di Agenas – aggiunge Bevere – merita felicitazioni non formali. La nomina di oggi consente all’Agenzia di acquisire un patrimonio di grande esperienza nella politica sanitaria. Sento, infine, di dover ringraziare il prof. Giuseppe Zuccatelli per la passione e la competenza con la quale ha presieduto l’Agenzia”. Coletto prende il posto di Zuccatelli, il quale ha ricoperto la carica come facente funzioni dopo le dimissioni di Giovanni Bissoni avvenute nel 2014. “Alla presidenza di Agenas – commenta Zuccatelli – arriva un uomo che ha dimostrato alla Regione Veneto di saper mettere a disposizione della sanità pubblica una grandissima passione politica. La sua esperienza sarà fondamentale per l’Agenzia e per il contributo che essa è chiamata a fornire al Sistema sanitario nazionale in un momento di grande cambiamento”.

Lavoro di squadra, innovazione, buone pratiche e sostenibilità sono le prime parole chiave del mandato di Coletto: “Se c’è un settore dove può esserci dialettica anche forte, ma non devono esistere steccati politici – commenta dopo la nomina il neopresidente di Agenas – questo è la sanità, dove è ora più che mai necessario fare squadra per dare a tutti i cittadini tutti i servizi di salute che sono un loro diritto sancito dalla Costituzione”. Un lavoro di squadra che dovrà contribuire a “sciogliere i nodi di un sistema sanitario che ha bisogno di innovarsi, di fare scelte di modernizzazione, di rendere i suoi costi sostenibili, attraverso una seria revisione di spesa che valorizzi le buone pratiche ed elimini le spese superflue”.

Il governatore del  Veneto, Luca Zaia, si dice “soddisfatto e orgoglioso di un incarico che, dopo il coordinamento delle Regioni, porta ancora una volta il Veneto al centro delle politiche sanitarie nazionali. Ci tengo – continua Zaia – a ringraziare i colleghi presidenti delle altre Regioni che con la loro indicazione unanime su Coletto hanno voluto dare un chiaro segnale di riconoscimento del ruolo cardine del Veneto nella sanità italiana”.