Via libera della Stato-Regioni al Patto per la Sanità Digitale

L'ok all'intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano è stata raggiunta nella riunione odierna. Per il ministro Lorenzin è “un sistema con unico linguaggio per garantire trasparenza, efficienza ed efficacia"

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Obiettivo raggiunto. Dopo mesi di stand by, il Patto della sanità digitale ha finalmente ottenuto nella riunione odierna della Conferenza Stato-Regioni il via libera all’intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano. Un passaggio importante, più volte auspicato, “a cui le regioni e il ministero della  Salute hanno  lavorato con dedizione e scrupolo” ha commentato il sottosegretario alla Salute  Vito De Filippo. L’approvazione è stata salutata con favore anche dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin che in un post affidato ai social ha definito il patto “un sistema con unico linguaggio per garantire trasparenza, efficienza ed efficacia”. Il Patto, ha spiegato De Filippo al termine della conferenza, “produce nel tempo un effetto di  uniformità e interoperabilità nella trasmissione di dati e servizi del sistema sanitario, con straordinarie possibilità sulla telemedicina,  sul teleconsulto, sulla telerefertazione e sull’assistenza domiciliare”.