Brexit, lettera di Zingaretti alla Raggi: “Azione congiunta per ospitare l’Ema a Roma”

In visita a Londra, il presidente laziale invita il nuovo sindaco a presentare la candidatura formale di Roma ad ospitare l’Agenzia europea del farmaco (Ema) e a valorizzare il ruolo della Capitale come opportunità di investimento

regione lazio

La partita è ancora tutta da giocare e sul piatto c’è una vincita tutt’altro che secondaria: la nuova sede dell’Agenzia europea del farmaco (Ema), ora a Londra, a seguito del Brexit. Dopo la candidatura ufficiale di Milano da parte di Regione Lombardia, dove nei giorni scorsi si è tenuto il primo tavolo sul tema, non si è fatta attendere anche un’altra manifestazione di interesse. A lanciarla è stato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti in una lettera indirizzata al sindaco di Roma, Virginia Raggi. In visita a Londra, il governatore ha invitato le istituzioni a “valorizzare il ruolo della Capitale del Paese come opportunità di investimento” e ad “offrire al contesto internazionale la candidatura di Roma per ospitare l’Agenzia europea del farmaco (Ema)”. Nella regione, infatti, “il  comparto del farmaceutico e delle scienze della vita è tra i principali settori produttivi e di sviluppo rappresentando una vera e propria eccellenza in campo internazionale”. Un’eccellenza confermata dai numeri: oltre ventiduemila addetti del settore, trecento le imprese, otto miliardi di export, che rappresenta oltre il 38% del sistema Italia. L’invito del presidente regionale al neoeletto sindaco è quindi di “esercitare un azione congiunta presentando un dossier al Governo italiano ed alle autorità europee”. Come precisato nei giorni scorsi dall’Ema in una nota pubblicata online, la decisione finale sulla futura sede dell’ente non sarà però di competenza dell’Agenzia ma spetterà agli Stati membri con un accordo comune.