Equivalenti, farmacisti in prima linea per informazione corretta

Parte domani da Salerno la campagna #IoEequivalgo di Cittadinanzattiva che toccherà 12 città e ha tra i suoi sostenitori la Federazione degli ordini dei farmacisti e Federfarma

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La diffusione dei farmaci equivalenti richiede uno sforzo per promuovere “l’empowerment del cittadino”, il quale deve poter scegliere “in autonomia” basandosi su “informazioni corrette e complete”. Uno sforzo che chiama in causa il farmacista, figura professionale in prima linea su questo fronte. A ribadirlo è Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli ordini dei farmacisti (Fofi) in vista della partenza ufficiale della campagna #IoEquivalgo promossa da Cittadinanzattiva, a cui la federazione aderisce.

La campagna, centrata appunto sulla corretta informazione a proposito dei medicinali equivalenti, comincia domani il suo road show a Salerno, per toccare di qui a ottobre 12 città. In ciascun appuntamento saranno presenti, oltre ai referenti locali e nazionali di Cittadinanzattiva, anche medici di famiglia, farmacisti ed infermieri che forniranno ai cittadini consigli, raccomandazioni ed indicazioni pratiche. “È importante che i farmacisti, gli specialisti del farmaco e il primo riferimento per il cittadino, collaborino alla riuscita di questa campagna che è anche un momento di ulteriore collaborazione con gli altri professionisti della salute presenti sul territorio” conclude Mandelli.

Anche Federfarma sostiene la campagna lanciata da Cittadinanzattiva con il contributo incondizionato di Assogenerici. “Gli equivalenti  – commenta in una nota la presidente delle federazione, Annarosa Racca – costituiscono una risorsa per i cittadini e per il Ssn  ed è quindi benvenuta una campagna di  sensibilizzazione che faccia maggiore chiarezza sull’argomento e  favorisca  l’utilizzo consapevole di questi medicinali. L’impegno delle farmacie nella diffusione dei farmaci equivalenti continuerà”.