Malattie rare, Almirall e Patagonia siglano accordo di licenza globale per farmaco contro ittiosi congenita

Almirall acquisirà i diritti globali di commercializzazione di PAT-001, nuovo trattamento con isotretinoina che entrerà in Fase II nell’ultima parte del 2016 e ha ottenuto dall’Fda la designazione di farmaco orfano

E’ stato siglato un accordo di licenza globale tra Almirall (tramite l’americana Aqua) e Patagonia – azienda focalizzata su terapie innovative per patologie dermatologiche rare – per lo sviluppo e la commercializzazione di PAT-001, nuovo farmaco contenente isotretinoina che nell’ultimo trimestre del 2016 entrerà negli studi clinici di Fase II per i pazienti con ittiosi congenita. Lo annuncia Almirall in un comunicato.

Sulla base dell’accordo, Almirall e Patagonia condurranno congiuntamente le attività di sviluppo e la prima acquisirà i diritti globali per commercializzare PAT-001 per l’ittiosi congenita, insieme a ogni indicazione dermatologica futura. Inoltre, altri prodotti potranno essere sviluppati attraverso Ia proprietà intellettuale già esistente di Patagonia.

Come stabilito dall’accordo, spiega il comunicato, Almirall effettuerà un versamento iniziale di 3,5 milioni di dollari e Patagonia riceverà pagamenti aggiuntivi durante il processo di sviluppo e regolamentazione fino a 24 milioni di dollari. Inoltre, Patagonia riceverà ulteriori pagamenti e royalties a doppia cifra sui ricavi netti.

L’ittiosi congenita – spiega ancora l’azienda – è costituita da un gruppo di malattie dermatologiche croniche caratterizzate da pelle costantemente ispessita, secca, ruvida o squamosa. Può essere deturpante e invalidante e i pazienti spesso presentano numerose conseguenze dal punto di vista psicologico e sociale. Non esistono trattamenti approvati dall’Fda (Food and Drug Administration), l’ente regolatorio americano, per i sottotipi moderati o gravi di questa malattia. PAT-001 ha ottenuto dall’Fda la designazione di farmaco orfano per l’ittiosi congenita.