Più flessibilità per conseguire crediti formativi nel settore sanitario

Rimane invariato l'obbligo ma ci sarà la possibilità di avere una proroga per chi non ha conseguito i 150 crediti nel triennio 2014-2016

Per gli operatori sanitari sarà più facile conseguire i 150 crediti formativi Ecm previsti per i corsi di formazione nel triennio 2014-2016. La Commissione nazionale formazione continua (Cnfc) ha approvato una delibera che permette di acquisire punteggio in maniera flessibile per ogni singolo anno. Resta invariato l’obbligo formativo previsto per ogni professionista del sistema sanitario senza escludere la possibilità di una proroga per chi non ha i 150 crediti obbligatori alla fine dei tre anni. La delibera dichiara “di applicare a tutti i professionisti sanitari le disposizioni previste per i liberi professionisti dalle determine della Commissione nazionale per la formazione continua del 17 luglio 2013 e del 23 luglio-10 ottobre 2014” . Inoltre “ribadendo il principio della continuità dell’obbligo formativo” continua il documento “si delibera di demandare una successiva delibera della Commissione la possibilità di prevedere eventuali modalità di concessione di una proroga del raggiungimento del fabbisogno formativo per i professionisti sanitari che non abbiamo acquisito la totalità dei crediti Ecm previsti per il triennio 2014-16, come stabilito per i medici competenti”.