Spesa farmaceutica: dietrofront del Tar del Lazio sul payback

Il presidente della sezione competente Giuseppe Sapone obbliga a pagare la somma complessiva di 1,5 miliardi di euro. Il 14 settembre una nuova udienza

Il Tar del Lazio torna sui suoi passi sul payback farmaceutico. La decisione di non far pagare alle aziende le quote di sforamento dei tetti di spesa farmaceutica territoriale e ospedaliera che era stata presa nelle settimane scorse, è stata revocata. I decreti cautelari che annullano le sospensive sono stati firmati dal presidente della sezione Terza Quater del Tar, Giuseppe Sapone, che obbliga così le aziende a pagare l’importo totale accantonato nei bilanci di 1,5 miliardi di euro. I nuovi provvedimenti sono stati inviati alle aziende a seguito dell’udienza tra Sapone e i vertici dell’Aifa e dell’Avvocatura dello Stato che hanno illustrato i criteri del provvedimento del Ministero della Salute sul payback. La decisione finale per sciogliere il nodo è attesa per il 14 di settembre quando verrà valutata la correttezza dei criteri di pagamento.