Altroconsumo: “Da un sito all’altro i prezzi dei farmaci variano fino al 134%”

Inchiesta su 21 prodotti senza ricetta venduti da 100 esercizi virtuali, tra farmacie e parafarmacie. Ecco a cosa fare attenzione e come riconoscere i siti autortizzati alla vendita

Se cercate farmaci online fate attenzione al prezzo. A mettere in guardia è Altroconsumo, che grazie a un’inchiesta ha dimostrato come i prezzi possono variare di molto da un sito all’altro, e persino raddoppiare.

Dopo l’annuncio di luglio 2015 da parte del ministero della Salute, farmacie e parafarmacie sono state autorizzate a vendere i farmaci da banco anche online. Ma ci sono regole ben precise da rispettare ed è bene accertarsi che vengano seguite, per non incappare in operatori illegali e farmaci contraffatti.

Altroconsumo si è rivolta a 100, tra farmacie e parafarmacie che vendono anche online, e ha scelto 21 farmaci senza ricetta tra i 50 più venduti. Dopo aver verificato i prezzi, spese di spedizione escluse, è venuto fuori che da un sito di vendita all’altro i prezzi della stessa confezione di medicinale possono addirittura raddoppiare (con una la variabilità di prezzo che può arrivare sino al 134%). Per esempio per l’Enterogermina una scelta attenta del sito consente di risparmiare ben 4,50 euro per una confezione; mentre su un tubetto di Gynocanesten è stato rilevato un risparmio possibile di 5,51 euro.

Altroconsumo ricorda, inoltre, che la vendita online è riservata soltanto ai farmaci da banco, ovvero quelli per cui non serve la ricetta del medico. Ecco, dunque, le linee guida per un acquisto consapevole:

– Si possono acquistare antipiretici, antinfiammatori e antidolorifici; medicinali come Viagra o antibiotici (entrambi per legge vendibili solo con ricetta) saranno reperibili online solo presso operatori illegali, da cui stare alla larga.
– Il sito deve essere autorizzato alla vendita dei farmaci online e si può verificare questo requisito grazie al bollino di sicurezza: è obbligatorio il bollino con il logo apposito che rimanda tramite link all’elenco pubblicato sul sito del ministero. Attenzione: molti siti illegali fanno leva su nomi ingannevoli (come “Labuonafarmacia” o “Farmacia italiana”).
– Le farmacie e le parafarmacie autorizzate a vendere i farmaci anche online devono avere un esercizio commerciale fisico sul territorio italiano autorizzato dalle autorità competenti. In Italia, infatti, non è possibile acquistare legalmente farmaci da siti basati all’estero perché è proibito introdurre farmaci sprovvisti di un foglietto illustrativo scritto in italiano.
– Le farmacie e le parafarmacie che decidono di vendere online articoli come integratori, accessori sanitari, cosmetici, e quindi non farmaci, non hanno bisogno di alcuna autorizzazione né dovranno riportare il bollino di sicurezza.
– Per legge, i farmaci venduti online devono avere esattamente lo stesso prezzo che hanno nella farmacia fisica corrispondente.
– Bisogna verificare quanto sul prezzo incidono le spese di spedizione (da 5 euro in su). In generale, vengono annullate sopra una certa cifra: senza aumentare il consumo di farmaci, cercare di accorpare gli acquisti tra loro può essere conveniente.
– Comprare i farmaci online può essere un modo per cercare il prezzo migliore, ma è possibile risparmiare anche scegliendo il medicinale equivalente con lo stesso principio attivo. Scopri se esiste l’equivalente al medicinale che usi di solito: consulta il nostro servizio online per trovare il farmaco meno caro.