Disfagia: Nestlè Health Science si accorda per l’acquisto dell’inglese Phagenesis

L’acquisizione si baserà sul successo dei programmi clinici di sviluppo del dispositivo di stimolazione elettrica Phagenyx. I termini economici dell'operazione non sono stati resi noti

Nuovo investimento nel Regno Unito per Nestlè Health Science, consociata della multinazionale svizzera specializzata nella nutrizione medicale. A più di un anno dal finanziamento di 65 milioni di dollari in Seres Health, start up con sede a Cambridge, l’azienda ha raggiunto da pochi giorni un accordo per acquisire la società inglese Phagenesis. I termini economici dell’operazione non sono stati resi noti. Fulcro dell’accordo è Phagenyx, un innovativo dispositivo di stimolazione elettrica sviluppato da Phagenesis per il trattamento della disfagia, una disfunzione dell’apparato digerente che causa difficoltà a deglutire. L’acquisizione si baserà sul successo dei programmi clinici di sviluppo del dispositivo in Europa e Stati Uniti attesi entro il 2019. “Il nostro focus iniziale saranno i pazienti colpiti da stroke ma le applicazioni possibili del dispositivo sono diverse, incluso il trattamento dei pazienti nelle terapie intensive con disturbi della deglutizione” ha dichiarato  Reinhard Krickl, Ceo di Phagenesis. Si stima che la disfagia colpisca dal 29-55% dei pazienti colpiti da stroke che a livello mondiale sono circa 15 milioni all’anno. Il costo dei pazienti ospedalizzati con disfagia può raggiungere i 500 milioni di dollari annui. “La disfagia è un focus strategico per Nestlè Health Science – ha dichiarato il Ceo Greg Behar –  Questa innovazione può portare a una nuova dimensione nella riabilitazione della deglutizione”.
Con headquarter a Manchester, Phagenesis è stata creata nel 2007 per portare avanti le ricerche condotte da Shaheen Hamdy, professore dell’Università di Manchester, e trasferirle in una tecnologia non invasiva per la pratica clinica standard ospedaliera.