Allergan compra la biotech RestroSense per 67 milioni di euro

L’azienda, con sede a Dublino, vuole potenziare il settore oftalmico con il programma optogenetico Rst-001 sviluppato dalla RetroSense contro la retinite pigmentosa

Accordo raggiunto. La farmaceutica Allergan fa sua l’azienda biotecnologica americana RetroSense Therapeutics con un pagamento iniziale di 67  milioni di euro. L’operazione è stato ufficializzato oggi sul sito della società irlandese e la transazione avverrà con un pagamento in contanti. “La trattativa con RetroSense è un investimento sull’innovazione per il trattamento della retina, inclusa la retinite pigmentosa, per la quale i pazienti cercano disperatamente una cura”, ha dichiarato Brent Saunders, Ceo e presidente di Allergan.
Grazie all’acquisizione l’azienda con sede a Dublino otterrà anche i diritti di sviluppo del programma biotecnologico Rst-001, una terapia genetica in studio per il trattamento della retinite pigmentosa (Rp) sviluppata da RetroSense, in cambio di futuri pagamenti al raggiungimento di determinati obiettivi regolatori e di commercializzazione.  Allergan spera così di rafforzare ulteriormente il proprio settore oftalmologico. Rst-001 sfrutta un approccio optogenetico, una tecnica che consente di conferire sensibilità alla luce a cellule che non hanno questa proprietà. In sostanza la tecnologia sfrutta la fotosensibilità della proteina canalrodopsina-2 per riattivare i neuroni all’interno dell’occhio. Nel 2014 il trattamento è stato definito orfano dalla Fda per il trattamento della Rp.
“Allergan è il miglior partner con cui sviluppare Rst-001 e massimizzare il suo potenziale – ha dichiarato l’ex Ceo di RestroSense Sean Ainsworth – L’unione di Rst-001 alle classi di farmaci per la cura oftalmica di Allergan e alla loro commercializzazione, permetterà a questa tecnologia di migliorare il trattamento dei pazienti affetti da disturbi della retina in tutto il mondo”.