Bambino Gesù firma accordo di formazione medica con ospedale palestinese

L'accordo con l’ospedale della Sacra Famiglia del Sovrano Ordine di Malta a Betlemme è stato siglato oggi a Roma

La professionalità dei medici italiani a disposizione dei camici bianchi palestinesi. E’ stato firmato oggi a Roma un accordo di cooperazione nell’ambito della formazione medica tra l’ospedale pediatrico Bambino Gesù e l’ospedale della Sacra Famiglia del Sovrano Ordine di Malta a Betlemme. L’ospedale romano fornirà sostegno professionale al personale dell’ospedale della Sacra Famiglia, struttura di riferimento per la maternità in Palestina, dove ogni anno nascono più di 3.500 bambini. Con questa intesa medici e infermieri dell’ospedale di Betlemme parteciperanno a corsi di formazione nell’ambito di missioni organizzate a Betlemme dal Bambino Gesù.

L’accordo, che ha una durata di due anni al termine dei quali potrà essere rinnovato, si svilupperà in particolar modo nel campo della neonatologia. L’ospedale della Sacra Famiglia, che dal 1990 è gestito dall’Ordine di Malta, dispone infatti di una unità neonatale intensiva con 18 incubatrici per assistere bimbi prematuri o nati con gravi patologie.

“Siamo molto felici di questo importante accordo – afferma il Grande Ospedaliere, Dominique de La Rochefoucauld-Montbel – L’eccellenza medica dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, rinomata in tutto il mondo, non potrà che accrescere la reputazione professionale dei nostri medici e infermieri che assistono migliaia di donne in Terrasanta, oggi martoriata e senza pace”.

“È un onore per noi poter collaborare con l’ospedale della Sacra Famiglia e mettere a disposizione le nostre competenze a vantaggio dei bambini e delle famiglie di Betlemme e della Terrasanta – ribatte la presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc – Il nostro ospedale è sempre più aperto al mondo, non solo per la crescente disponibilità ad accogliere e curare bambini provenienti dai diversi continenti, ma soprattutto per la volontà di sviluppare progetti di collaborazione specifici basati sulla formazione dei medici locali, come la recente iniziativa a Bangui, nella Repubblica Centrafricana, e come questo importantissimo accordo con l’ospedale di Betlemme dell’Ordine di Malta”.