Melazzini, il Ddl Lorenzin migliora la normativa sulle sperimentazioni

Discussione informale sul Ddl Lorenzin già approvato al Senato a maggio sulle nuove normative sulle sperimentazioni cliniche. Melazzini (Aifa) è soddisfatto del riassetto normativo che oggi appare frammentato e obsoleto.

Si è svolta ieri la seduta della XII Commissione affari sociale della Camera dei Deputati per un’audizione informale sul Disegno di legge 3868 presentato dal ministro della salute Beatrice Lorenzin e già approvato in Senato lo scorso 24 maggio. All’incontro hanno partecipato anche alcuni rappresentanti dell’Istituto superiore di sanità, del Comitato nazionale per la biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri e Mario Melazzini, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) a cui è stata richiesta una valutazione tecnica del documento ministeriale che disciplina gli aspetti normativi delle sperimentazioni cliniche in Italia.

“Introduce finalmente un riassetto e una riforma dell’intero corpo normativo vigente, attualmente frammentato e obsoleto – ha commentato Melazzini –  come necessaria razionalizzazione non solo alla luce dell’imminente implementazione del Regolamento EU 536/2014 sulla sperimentazione clinica, ma anche in risposta ad un’evoluzione sempre più rapida del settore, legata alla rapidità del progresso scientifico”

L’ottimizzazione e l’efficientamento del Ddl, secondo il numero uno dell’ente regolatore italiano, potrà costituire un elemento attrattivo della ricerca clinica in Italia, valorizzando il capitale della ricerca del nostro Paese. Positive, a suo dire, le ricadute sia sul piano scientifico che economico.