Alzheimer, al via test clinici su farmaco anticancro

La sperimentazione di Nilotinib è in fase II ed è stata condotta su animali malati. Dai risultati il medicinale ridurrebbe la quantità di molecole tossiche, migliorando i sintomi della malattia. Prossimo step la sperimentazione su un campione di 42 pazienti

Un farmaco anticancro contro l’Alzheimer? Alla Georgetown university medical center ci credono. L’ateneo di Washington ha avviato una sperimentazione clinica (sostenuta dall’Alzheimer’s Drug Discovery Foundation) su pazienti con Alzheimer per testare Nilotinib, un farmaco attualmente in uso contro il cancro. A piccole dosi, dicono gli esperti, sembra che il medicinale stimoli la rimozione di molecole tossiche come la proteina tau e il peptide beta-amiloide, responsabili dei processi infiammatori patologici. Nilotinib era già in uso contro le leucemie aveva già passato i test di sicurezza quindi i nuovi trial clinici sono partiti da una fase II. I primi passi sono stati fatti sugli animali e su di loro i risultati hanno evidenziato che il farmaco, preso una volta al giorno, è capace di far rientrare il deficit cognitivo evitando così l’autofagia cellulare all’interno del cervello per circa otto ore, “il tempo sufficiente per ripulire le cellule danneggiate”, ha spiegato Charbel Moussa, direttore del programma trasnazionale della Georgetown.

Il prossimo passo sarà quello di effettuare degli esami su un campione di quarantadue pazienti. Parallelamente sarà trattato anche un altro gruppo a cui sarà somministrato un placebo.