M-Health: un mercato in crescita ma aumentano i rischi per la sicurezza e la privacy dei dati

Entro il 2018 il comparto della mobile health raggiungerà 21,5 miliardi di dollari, con un aumento anche delle minacce informatiche. Già nel 2015 la Sanità è stato il settore più bersagliato

tumori, cronicità e sanità digitale

L’Ims Institute for Heathcare Informatics ha censito a livello internazionale ben 165.000 app mediche e si stima che entro il 2018 il mercato della mobile health raggiungerà 21,5 miliardi di dollari, con un tasso di crescita annuale del 55% circa. Ci si spinge, dunque, sempre di più verso una sanità digitalizzata ma questo comporta seri rischi legati alla sicurezza e alla privacy dei dati che vengono registrati. Secondo il Report Trend Micro sulle minacce informatiche, infatti, il settore più bersagliato nel 2015 è stato proprio quello della Sanità. “In un mercato in così forte espansione, il tema della sicurezza è di fondamentale importanza per cui diventa essenziale affidarsi a fornitori certificati, che abbiano una consolidata esperienza anche a livello internazionale”, afferma Gaetano Cafiero, amministratore unico di KELYON, azienda campana specializzata nella realizzazione di dispositivi medici software.
“È necessario prestare massima attenzione alla sicurezza e alla privacy dei dati- prosegue Cafiero – nel rispetto delle sempre più stringenti normative fissate dagli enti regolatori europei come quella sui dispositivi medici software, applicazioni che, per la natura dei dati trattati e delle elaborazioni effettuate, potrebbero determinare dei rischi per la salute dei pazienti”.
In questa direzione va anche il processo di rinnovo del Regolamento Europeo in tema di dispositivi medici e diagnostici in vitro – attualmente in fase di approvazione – che ha come obiettivo proprio quello di rendere questi  dispositivi più sicuri.