Def 2016, il parere della Commissione Affari Sociali: “Garantire risorse per Lea, personale e farmaci innovativi”

Dalla XII commissione di Montecitorio parere favorevole, ma con alcune osservazioni, alla Nota di aggiornamento del Documento di programmazione economica e finanziaria 2016

malattie rare

Non un euro in meno alla sanità. Misure contro il precariato e per lo sblocco del turn over. Risorse adeguate per garantire i farmaci innovativi. Sono queste alcune delle osservazioni che completano il parere favorevole alla nota di aggiornamento del Documento di programmazione economica e finanziaria (Def) 2016 espresso ieri dalla Commissioni Affari Sociali della Camera.

In primo piano i nuovi Livelli essenziali di assistenza: “Al fine di garantire la sostenibilità economico-finanziaria – scrive la XII Commissione – del Dpcm sull’aggiornamento dei Lea, che nella prossima legge di bilancio siano confermate le risorse pari a 113.063 milioni di euro per il 2017 e a 114.998 milioni di euro per il 2018, come quantificate nell’Intesa raggiunta in sede di Conferenza Stato-regioni l’11 febbraio 2016 in relazione al riparto delle risorse per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale”.

Poi un richiamo alla situazione del personale sanitario, con la richiesta di prevedere nella prossima legge di Bilancio “misure volte a dare un’adeguata soluzione al problema del precariato in sanità e ad avviare, anche considerato l’invecchiamento del personale impiegato nel settore sanitario, il progressivo superamento del turn-over, nonché a prevedere la proroga del termine per il rinnovo dei contratti a tempo determinato del personale degli enti locali occupato nell’attività di erogazione dei servizi sociali”. Una legge di Bilancio che, secondo i deputati della Commissione Affari Sociali, deve prevedere anche “adeguate risorse per il finanziamento dei farmaci innovativi”.

L’attenzione della Commissione si concentra poi sull’attuazione della legge 112 del 2016 (“Dopo di noi”): “Siano adottati in tempi brevi i decreti ministeriali volti, rispettivamente, a disciplinare le previsioni in tema di imposte sulle successioni e donazioni, di registro, catastali e ipotecarie, nonché a definire gli obiettivi di servizio per le prestazioni da erogare e i criteri per l’accesso alle misure a carico del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”.

La Nota di aggiornamento del Def, su cui si era espressa la scorsa settimana la Commissione Igiene e Sanità del Senato, prevede – alla luce delle stime di incremento del Pil – una spesa pari a 113.654 milioni di euro nel 2016 nell’anno in corso (in lieve incremento di 300 milioni circa rispetto alla previsioni del Def), a 115,440 milioni nel 2017, a 116,821 milioni nel 2018 e a 119.156 milioni nel 2019.

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