Manovra, Anaao Giovani: “Dopo le slide vogliamo i fatti o scendiamo in piazza”

I camici bianchi: "Abbiamo già assistito a proclami sensazionalistici e mirabolanti da parte di Renzi e Lorenzin. Speriamo questa sia la volta buona. I medici del sistema pubblico sono al limite della pazienza"

“I medici del sistema pubblico sono al limite della pazienza. Continuiamo, però, ad avere la speranza che qualcosa cambi e che ogni volta sia quella buona. Ma ora pretendiamo i fatti, non i proclami”. Sulla legge di bilancio 2017 arriva anche il commento dei giovani medici dell’Anaao Assomed, che aggiungono: “in caso contrario mostriamo noi le slide al presidente del Consiglio, Matteo Renzi e alla ministra della Salute, Beatrice Lorenzin. In piazza”.

“Renzi e Lorenzin hanno annunciato l’aumento di due miliardi per il Fondo sanitario nazionale (Fsn) insieme con l’assunzione e/o stabilizzazione di medici precari nel 2017. Tali misure, inserite nel testo della legge di bilancio, costituirebbero senz’altro un buon inizio per dare linfa al Servizio sanitario nazionale (Ssn) e per contrastare la piaga del precariato medico – commentano i giovani medici – Il condizionale è d’obbligo, perché abbiamo già assistito a proclami sensazionalistici e mirabolanti da parte di Renzi e Lorenzin, che avrebbero dovuto portare a nuovi concorsi per i medici e alla stabilizzazione di migliaia di colleghi. Solo 10 mesi fa, pochi giorni dopo lo sciopero dei camici bianchi, il ministro della Salute proclamava l’assunzione di 6.000 operatori sanitari, di cui 3.000 medici, nel corso del 2016: peccato che quanto promesso sia rimasto solo sulla carta. Quest’anno la ministra della Salute si è spinta oltre, dichiarando 7.000, e ‘anche di più’, tra stabilizzazioni e assunzioni, delle per quali 3.000 per il personale medico, oltre a quelle già previste nel 2015, portando così a 6.000 il numero complessivo di contratti a tempo indeterminato previsto per i camici bianchi. Ciò che non è specificato è in che modo vogliono assumere medici, dove, in che setting, con quale programmazione. Se siamo quasi alla fine dell’anno e le 3.000 assunzioni promesse nel 2015 non sono arrivate, o arriveranno tutte nei 70 giorni rimanenti del 2016, oppure ci hanno raccontato bugie. I buchi nelle piante organiche dei reparti ospedalieri oggi sono riempiti da precari, con contratti che, più che atipici, sono illegali, all’insegna del risparmio a tutti i costi”.

“Inoltre, il personale del Ssn ha lo stipendio inchiodato al 2010, con un calo del suo potere d’acquisto sino al 30%. Le uniche voci che sono variate, invece, al rialzo sono le tasse, nazionali, regionali e locali. Il governo prospetta una disponibilità economica che determinerebbe un incremento dello 0,4% della parte fissa e forse, dello 0,4% della parte variabile, dello stipendio. Sì, abbiamo capito bene, zeri e virgola sono al posto giusto”.