Cdc: “Sotto i 14 anni bastano due dosi di vaccino contro l’Hpv”

La nuova raccomandazione arriva in base a una revisione scientifica che avrebbe dimostrato come già due sole dosi siano in grado di produrre un risposta immunitaria più alta di quella che sia ha nei soggetti tra i 15 e 26 anni con tre somministrazioni del vaccino

Una nuova raccomandazione arriva  dal Centers for disease control and prevention che consiglia la somministrazione di due dosi di vaccino contro l’Hpv come protezione per il tumore alla cervice e gli altri tumori correlati al virus, anziché tre, nei bambini tra gli 11 e i 14 anni. L’avviso arrivato mercoledì scorso, si basa su una revisione scientifica che ha preso in considerazione diversi studi. Dal lavoro è emerso che nei pazienti così giovani, bastano già due dosi per produrre un risposta immunitaria più alta di quella che sia ha nei soggetti più grandi di età –  tra i 15 e 26 anni – con tre somministrazioni del vaccino. Le due dosi devono essere somministrate almeno a sei mesi di distanza l’una dall’altra. Per la fascia di età oltre i 15 anni invece il consiglio resta quello delle tre somministrazioni tutt’ora previste dai programmi di screening.
Secondo una dichiarazione ufficiale rilasciata dal Cdc, lo schema basato su due dosi al posto di tre potrebbe avere una più facile applicabilità per le famiglie e portare anche a un incremento del numero di adolescenti che si vaccinano. Elemento da non trascurare considerando che nonostante la provata efficacia del vaccino, il tasso di immunizzazione è ancora molto basso.
L’Hpv è un virus molto comune che comprendo un gruppo di 150 tipi, e si ritrova in quasi tutte le persone sessualmente attive. La maggior parte di esse non si rende nemmeno conto dell’infezione perché il sistema immunitario è in grado di distruggerlo senza che lasciare tracce. In altri casi invece l’infezione rimane e alcuni ceppi virali possono causare verruche genitali, e nella peggiore delle ipotesi tumori della cervice, alla vagina, vulva, al pene e al testa e collo. “Ogni anno, circa 17600 donne e 9300 uomini negli Stati Uniti sono affetti da tumori causati da Hpv – riporta il New York Times – e circa 180000 donne e 160000 uomini sviluppano le verruche genitali causati dai virus”.
La vaccinazione è raccomandata nei pre-adolescenti  e negli adolescenti, prima che diventino sessualmente attivi, perché è stato dimostrato che il vaccino funziona meglio prima dell’esposizione al virus. La C.d.c. però raccomanda la vaccinazione anche per i giovani che hanno già avuto rapporti sessuali, perché sarebbe comunque in grado di fornire una protezione anche se parziale.

In questo video realizzato dal Cdc, un medico di famiglia spiega le motivazioni che l’hanno portato a decidere – come medico e come genitore – di vaccinare i propri figli all’età di 11 o 12 contro l’Hpv.