Legge di Bilancio 2017: nella bozza ridisegnati i tetti della spesa farmaceutica

Dal 2017 il tetto ospedaliero passa al 7% e si trasforma in tetto della spesa per acquisti diretti mentre la territoriale diventa “tetto della spesa farmaceutica convenzionata” e scende al 7,85%. Istituito il fondo per gli oncologici da 500 mln. Previsti 100 milioni per l'acquisto dei vaccini nel 2017 e 127 milioni per il 2018

Rivoluzione dei tetti farmaceutici. La prima bozza della legge di Bilancio 2017 – ancora sul tavolo del ministero dell’Economia – ridisegna i confini della governance della spesa dei farmaci. E così dal primo gennaio del 2017  il tetto della spesa farmaceutica ospedaliera si trasforma in “tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti” e passerà dall’attuale 3,5% al 7%. Quest’ultimo sarà determinato al lordo della spesa per i farmaci di classe A in distribuzione diretta e distribuzione per conto. A sua volta il tetto della spesa farmaceutica territoriale verrà rinominato “tetto della spesa farmaceutica convenzionata” e scenderà al 7,85% (dall’attuale 11,35%).
Sul fronte dei farmaci innovativi (di cui l’Aifa dovrà fissare i criteri per la classificazione entro il 31 marzo 2017) la manovra conferma il fondo per il concorso al rimborso alle Regioni per l’acquisto dei medicinali di 500 milioni di euro annui. E altri 500 milioni sono previsti per l’istituzione di un fondo ad hoc per i farmaci oncologici. La spesa per l’acquisto di farmaci innovativi e oncologici concorrerà al tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti solo se verrà superato il tetto delle risorse dedicate.
Per l’acquisto dei vaccini, invece, viene previsto un fondo all’interno del Nuovo Piano Nazionale Vaccini pari a cento milioni di euro per l’anno 2017, 127 milioni di euro per l’anno 2018 e 186 milioni di euro a decorrere dall’anno 2019. Mentre per quanto riguarda i biosimilari la bozza precisa che non è consentita la sostituibilità automatica tra biologico di riferimento e un suo biosimilare né tra biosimilari.
Non mancano misure anche in campo sanitario, tra le quali la principale è il finanziamento del Fondo sanitario del prossimo anno, previsto a 113 miliardi per il 2017, 114 nel 2018 e 115 nel 2019.