Aumentano gli esperti a favore delle e-cigs

Un articolo sul New York Times ha raccolto le testimonianze di diversi esperti americani, che dopo un decennio hanno preso le difese delle sigarette elettroniche: non ci sarebbero infatti prove su danni sulla salute e rappresentano una buona occasione per ridurre i decessi legati al fumo

Dopo dieci anni – e numerosi puti vendita falliti – iniziano ad arrivare pareri positivi sulle sigarette elettroniche, per molto tempo accusate di essere nocive. In realtà secondo  alcuni esperti americani e britannici intervistati dal new York times, non solo i devices non sarebbero nocivi perché,  sia pure su dati di breve termine,  non ci sono prove di danni alla salute, ma aiuterebbe anche a smettere di fumare tabacco. Staremo insomma perdendo una buona occasione per salvare vite umane. Ogni anno sono ancora tantissimi i decessi dovuti a consumo di sigarette e svapare sembrerebbe essere meno nocivo.
“Dopo un decennio dallo loro introduzione sul mercato statunitense, le sigarette elettroniche sono sempre meno usate e produttori come la NJoy sono stati costretti a dichiarare bancarotta” si legge sul quotidiano americano in un articolo intitolato “Più sicuro svapare, le e-sigarette non si scrollano di dosso la reputazione di essere pericolose”. Il pubblico – sulla base di campagne di informazione intentate dagli stessi Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) – crede sempre meno nella loro sicurezza per la salute. A ritenere che le e-cig siano dannose è oggi il 40% della popolazione americana, contro il 13% nel 2012. Eppure fumare sigarette tradizionali uccide più di 480.000 americani l’anno.
“Stiamo perdendo l’occasione del secolo e la gente continua a morire per i danni del tabacco” osserva David Abrams, scienziato della Truth Initiativ, associazione impegnata contro il fumo. “Le sigarette elettroniche – rilevano altri esperti – sono meno pericolose perché non hanno il catrame. Ma quando il pubblico vede che sono sottoposte alle stesse regole del tabacco, la conclusione è che sono dannose” ha affermato Daniel Wikler, professore di etica ad Harvard. Lo stesso Tom Frieden, direttore dei Cdc, ammette: “Se i fumatori hanno tentato di tutto per smettere e non ci sono riusciti, allora provare con le sigarette elettroniche è una buona cosa”.