Anaao: “Bene ddl su responsabilità professionale. Aspettiamo la legge entro l’anno”

Costantino Troise: "Un segnale dell’attenzione del Parlamento e del suo impegno a portare a soluzione legislativa una tematica in campo da oltre 20 anni, con l’obiettivo di assicurare la serenità della relazione di cura tra medici e pazienti”

E’ un giudizio di soddisfazione quello che l’Anaao Assomed esprime nei confronti del ddl sulla responsabilità professionale approvato in Commissione Igiene e Sanità del Senato. Ora “auspichiamo che il Senato con l’esame in Aula licenzi in fretta il testo, e altrettanto faccia la Camera, in modo che entro l’anno si possa arrivare ad approvare la legge in via definitiva”, afferma il segretario nazionale Anaao Assomed, Costantino Troise.

“Il primo dato da apprezzare è avere avviato l’iter per l’approvazione definitiva – sottolinea Troise – un segnale dell’attenzione del Parlamento e del suo impegno a portare a soluzione legislativa una tematica in campo da oltre 20 anni, con l’obiettivo di assicurare la serenità della relazione di cura tra medici e pazienti”. Positivo, secondo il segretario, anche “il richiamo alla centralità di un sistema di risk management all’interno di ogni azienda sanitaria, sia pubblica che privata, e il fatto di avere accolto sia le richieste delle associazioni dei cittadini, sia quelle delle Organizzazioni sindacali dei medici, evitando sterili contrapposizioni. La novità più rilevante è, forse, nel passaggio dalla responsabilità contrattuale a quella extracontrattuale del medico dipendente, che dovrebbe arginare i comportamenti opportunistici e la lievitazione dei costi assicurativi”.

“Certo, la medicina difensiva non scomparirà domani e i suoi fantomatici costi non saranno immediatamente recuperati – aggiunge Troise – Molto dipenderà dall’esegesi che farà la magistratura e dalla volontà delle aziende di investire sulla gestione del rischio clinico, a cominciare dall’assicurare livelli organizzativi adeguati”.