Scaccabarozzi: “Almeno per la sanità sul referendum ha ragione il Sì”

Il presidente di Farmindustria a pochi giorni dal referendum, si esprime a favore delle ragioni del “sì” perché “oggi in Italia sono troppe le differenze e occorre riportare al centro la legiferazione sulla salute”. Sulla stessa linea Walter Ricciardi, presidente Iss

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Il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi, a proposito del referendum che il 4 dicembre interrogherà gli italiani sulla modifica della costituzione, dà ragione a chi sostiene il “Sì”. Almeno sulla parte della riforma che riguarda la sanità. “Parlo da cittadino e credo che in questo paese per quello che riguarda la sanità è il momento di riportare al centro la legiferazione sulla salute” ha affermato durante la presentazione del “Libro bianco sulla salute della donna. Dalla salute al welfare al femminile” di Onda, tenutasi oggi a Roma. Credo anche che la farmaceutica rientri a pieno titolo in questo, perché ci sono troppe differenze. Questo non vuol dire andare contro le Regioni, perché se ci sono Regioni con buone pratiche queste verranno preservate. Il problema è che oggi abbiamo una situazione troppo variegata. Ci sono realtà territoriali in cui l’ultima innovazione per curare il cancro arriva dopo pochi giorni dall’approvazione nazionale, altre in cui ci impiega 3-400 giorni e altre ancora in cui non arriva mai. Credo che per questa parte abbiano ragione quelli che sostengono il Sì”.

Anche il presidente dell’Istituto superiore di sanità Walter Ricciardi, si è espresso in proposito, sottolineando come in ambito sanitario, il referendum sia importante perché redistribuisce i poteri tra Stato e Regioni. “L’articolo 117 riporta la tutela della salute esclusivamente allo Stato e dà la sanità esclusivamente alle Regioni. Questo consente alle regioni virtuose di continuare a fornire i loro servizi nel modo migliore, e permette di intervenire in situazioni che vedono complessivamente 34 milioni di italiani non adeguatamente assistiti” ha spiegato Ricciardi, a margine del Forum risk management, in svolgimento a Firenze.