La “riscossa” degli allucinogeni, efficaci contro ansia e depressione

La psilocibina, oggetto di due diversi trial americani, ha ridotto ansia e depressione nei pazienti in trattamento per tumori potenzialmente letali. Una sola dose riduce i disturbi per mesi con pochi effetti collaterali. Approvata anche una sperimentazione su larga scala per verificare l’efficacia della MDMA per il disturbo da stress post-traumatico

Che sia arrivato il momento di rivalutare gli allucinogeni, primo fra tutti la psilocibina? Probabilmente sì. Nonostante si tratti una sostanza allucinogena (presente in alcuni funghi) e illegale da tempo sono in corso trial clinici che ne stanno valutando l’efficacia per diverse patologie mentali, come ansia e depressione. A confermare questo filone di studi sono due ricerche, condotte negli Stati Uniti dalla New York University e dalla Johns Hopkins, pubblicati dal Journal of Psychopharmacology, che hanno valutato l’effetto della psilocibina ansia e depressione nei pazienti in trattamento per tumori potenzialmente letali. Una singola dose sembrerebbe ridurre queste patologie nell’80% dei soggetti trattati con effetti collaterali sono minimi. I test clinici, entrambi valutati attentamente e approvati da comitati etici, hanno riguardato 80 persone, a cui era stata data una dose da 0,3 milligrammi di psilocibina o un placebo in aggiunta alla psicoterapia. I pazienti trattati con la droga hanno avuto delle esperienze mistiche di alcune ore, sempre sotto stretto controllo medico, mentre i benefici sono rimasti per almeno sette mesi.

“La psilocibina produce miglioramenti immediati, sostanziali e sostenuti per ansia e depressione – si legge nello studio della New York University – e diminuisce la demoralizzazione legata al cancro e nella perdita di speranza, migliorando il benessere spirituale e la qualità della vita”.

Questa però non è l’unica applicazione che l’allucinogeno potrebbe avere in clinica né è l’unico attualmente in fase di sperimentazione. Negli Stati Uniti e in Europa infatti sono in corso diversi trial per valutare l’efficacia della psilocibina per l’alcolismo, la dipendenza da tabacco e le forme di depressione resistenti al trattamento. Mentre sempre in questi giorni la Food and Drug Administration ha approvato una sperimentazione su larga scala per verificare l’efficacia della MDMA (sostanza attiva dell’ecstasy) per il disturbo da stress post-traumatico.