Epilessia in età pediatrica, positivi i risultati di un trial di fase 3 su pregabalin

I risultati dimostrano che la somministrazione di pregabalin al dosaggio di 10 mg/kg/die è in grado di ridurre in maniera statisticamente significativa la frequenza degli attacchi epilettici rispetto al placebo

Sono positivi i risultati di uno studio clinico di fase III che ha testato l’efficacia del pregabalin nella terapia dell’epilessia in età pediatrica. Lo studio, condotto da Pfizer, ha valutato l’utilizzo di Lyrica in capsule e soluzione orale somministrato come terapia aggiuntiva per il trattamento di pazienti con epilessia di età compresa tra i 4 e i 16 anni con attacchi parziali.  I risultati dimostrano che la somministrazione di pregabalin al dosaggio di 10 mg/kg/die è in grado di ridurre in maniera statisticamente significativa la frequenza degli attacchi rispetto al placebo. Mentre alla dose di 2,5 mg/kg/die ha ridotto numericamente la frequenza delle crisi, anche se il risultato non è stato statisticamente significativo. Attualmente Lyrica non è approvato come terapia aggiuntiva per i pazienti epilettici pediatrici con crisi parziali.

“Come Pfizer riteniamo che sia importante continuare a studiare i nostri farmaci su popolazioni che possono trarre beneficio da questi trattamenti –  ha spiegato Rory O’Connor, Chief Medical Officer, Internal medicine di Pfizer – l’epilessia è una condizione comune in tutto il mondo e debilitante, e questi risultati danno un contributo importante alle evidenze scientifiche sull’utilizzo del pregabalin nella popolazione pediatrica”.

Lo studio rientra in un più ampio programma clinico, il Pediatric Epilepsy Programma Lyrica, composto da sei trial, volto a valutare l’efficacia del farmaco come terapia aggiuntiva nel trattamento dell’epilessia in età pediatrica (in Italia Lyrica è approvato per la stessa indicazione solo negli adulti). A oggi tre degli studi in programma sono stati completati e tre sono ancora attivi.