Sequenza del Dna, in Francia si punta all’analisi del genoma di ciascun paziente

Obiettivo 2021 per il governo di Parigi che spera di riuscire a costituire due piattaforme di analisi genica e coprire ogni anno 216 mila sequenze genetiche. Ecco come si porranno le basi per una "nuova medicina".

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Analizzare il genoma di ciascun paziente. Non è un film di fantascienza ma l’obiettivo del piano lanciato in Francia dal ministro della Sanità Marisol Touraine che ha annunciato, entro il 2021, la creazione di due centri di analisi e sequenziamento ad altissima velocità del Dna. Piattaforme in grado di analizzare complessivamente 216 mila genomi l’anno. Un’iniziativa che ad alcuni potrebbe apparire leggermente inquietante, per eventuali implicazioni bioetiche, ma che ha uno scopo di sanità pubblica importante perché legata all’impegno francese (France génomique 2025) per lo sviluppo della medicina personalizzata.
“Per poter curare domani – ha spiegato la ministra in una nota – in modo adeguato il capitale umano di ciascuno, abbiamo bisogno di conoscere oggi il genoma di ogni individuo”. Le due piattaforme – ciascuna destinata a sequenziare il Dna di 18 mila persone l’anno – permetteranno di avere a disposizione i dati per: la valutazione del rischio di alcune malattie; l’adeguamento dei trattamenti al profilo genetico del paziente; la valutazione dei rischi di reazioni avverse; la possibilità di diagnosi precoce delle malattie rare; la riduzione degli errori diagnostici.
Un progetto ambizioso che permetterà di raccogliere dati e porre le basi per una ‘nuova medicina’ per la quale, però, mancano ancora gli strumenti applicativi. Anche per questo il ministero della Sanità francese ha fatto un appello a ricercatori di ospedali e aziende perché presentino proposte per l’organizzazione pratica, mai fatta fino ad oggi, del sequenziamento ad alta velocità di un numero elevato di persone.