Lea, firma anche il ministro dell’economia Padoan

Prosegue l'iter del Decreto sui Lea. Dopo il ministro della Salute Lorenzin, anche il ministro dell'Economia Padoan ha firmato il documento. Prima di arrivare in Gazzetta Ufficiale, si attende la firma del Presidente del Consiglio Gentiloni

Ancora qualche passaggio prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto ministeriale sui nuovi Lea, i Livelli essenziali di assistenza. Dopo l’annuncio di una doppia interrogazione dei deputati del M5S, il ministero della Salute precisa che il provvedimento, “firmato lo scorso 22 dicembre dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, seguendo l’iter è stato firmato anche dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. Il completamento dell’iter avverrà con la firma da parte del presidente del Consiglio”. Dunque, “dopo la registrazione di rito della Corte dei Conti, ci sarà la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Si precisa inoltre che il Decreto sui nuovi Livelli essenziali di assistenza non necessita di esame da parte del Consiglio dei ministri”.

Questa è stata la risposta che il Ministero della Salute ha voluto dare agli esponenti del Movimento Cinque Stelle che sull’iter dei Lea aveva espresso delle perplessità, presentando una doppia interrogazione a firma di Marialucia Lorefice. “Lo scorso 22 dicembre il Ministro Lorenzin annunciava di avere firmato il decreto sui nuovi Lea. Ad oggi però non si ha notizia dell’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto sui nuovi Livelli Essenziali di Assistenza”, avevano dichiarato i deputati M5S in commissione Affari Sociali. “Tra l’altro il decreto, alla luce dei pareri espressi da Camera e Senato, avrebbe dovuto – prosegue la nota dei pentastellati – essere nuovamente esaminato dal Consiglio dei ministri e ricevere anche il visto della Corte dei Conti, passaggi questi che non sono al momento conosciuti agli interroganti. Chiediamo dunque che su questo aspetto venga fatta chiarezza. Sempre nella prima interrogazione, abbiamo chiesto – si legge ancora – se detto rinvio della pubblicazione avrà conseguenze rispetto allo stanziamento di ottocento milioni di euro previsti dai nuovi Lea per l’anno 2016″.
Entrando più nello specifico le richieste del M5S entrano più nello specifico. “Ancora, interroghiamo il dicastero del Lungotevere – affermano i deputati – per sapere quali siano le motivazioni analitiche a supporto del previsto risparmio di 135 milioni di euro in relazione agli ausili assorbenti, di 63 milioni di euro per i dispostivi ortopedici, di 16 milioni per l’ipertensione, e se tale risparmio si tradurrà in un esborso per i cittadini cittadini. Infine, chiediamo se saranno garantite ovunque – concludono – tutte le procedure analgesiche del parto fisiologico, inclusa l’analgesia epidurale e se il ministro intenda ripristinare la gratuita’ dell’amniocentesi per le donne di oltre 35 anni, garantendo al contempo un’adeguata informazione sull’ attendibilita’ delle diverse indagini prenatali, cosi’ da consentire alla donna una scelta informata e consapevole”.