Farmaceutica volano dell’economia europea. Efpia presenta i dati

L'istituto di ricerca economica WifOR ha campionato sette aziende farmaceutiche che da sole hanno inciso per quasi ottanta miliardi sul Pil europeo nel 2014: AbbVie, AstraZeneca, Boehringer Ingelheim, Ipsen, J&J, Novartis e Sanofi.

annuario istat

L’industria del farmaco continua ad essere un fattore chiave per la crescita dell’economia europea. In particolare, sette aziende hanno contribuito per un totale di 77,9 miliardi di euro al prodotto interno lordo europeo nel 2014, con 34,6 miliardi generati da effetti diretti e 43,3 miliardi in effetti indiretti e indotti. Questo è quanto emerge da una nuova analisi realizzata dall’istituto di ricerca economica indipendente WifOR (dettagli maggiori sul numero 145 di febbraio di AboutPharma).

La relazione esamina l’impatto economico di sette aziende farmaceutiche – AbbVie, AstraZeneca, Boehringer Ingelheim, Ipsen, J&J, Novartis e Sanofi – e il loro contributo per l’economia europea dal 2010 al 2014. Il rapporto è stato finanziato dall’Efpia (la Farmindustria europea) e da sei suoi membri, che non hanno avuto alcuna influenza su domande, metodi, analisi o redazione dello studio.
In pratica, secondo i calcoli di WifOR, per ogni euro di contributo diretto da queste aziende ne è stato generato 1,3 euro in più. Il rapporto sottolinea anche il contributo del settore farmaceutico per l’occupazione in Europa: solo le sette aziende selezionate apportano quasi 865 mila posti di lavoro, più o meno una città delle dimensioni di Amsterdam.