Ema, nel 2016 approvati 81 farmaci, un terzo contiene principi attivi nuovi

Molti dei farmaci approvati sono per il trattamento di tumori. A seguire infezioni, malattie cardiovascolari, remautologiche, metaboliche ed ematologiche.

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Nel 2016 sono stati 81 i farmaci per cui l’Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha raccomandato l’immissione in commercio, di cui un terzo (27) contiene nuovi principi attivi. Lo segnala la stessa agenzia sul suo sito. La maggior parte dei nuovi farmaci sono per il cancro (17) e le infezioni (14). Seguono quelli per malattie cardiovascolari (9), remautologiche e metaboliche (8), ematologiche (6), e con numeri minori altri tipi di patologie. Alcuni di questi medicinali rappresentano una nuova opportunità di trattare alcune malattie e sono delle innovazioni terapeutiche, come ad esempio una nuova combinazione di antibiotici per un tipo di batterio resistente per cui è necessario il ricovero in ospedale, o per la malattia di Fabry (rara patologia genetica) o la terapia genica ricavata dalle cellule immature del midollo osseo del paziente stesso per migliorare la capacità di combattere le infezioni. Per le malattie rare sono 17 i farmaci designati come orfani, mentre 7 hanno avuto l’iter accelerato di valutazione (150 giorni anziché 210), riservato a quei farmaci che possono dare una risposta a malattie per cui non c’è terapia. Per 59 farmaci esistenti sono state invece estese le indicazioni terapeutiche, in modo da dare nuove opportunità di cura ai pazienti.