Alimenti per la prima infanzia, parte la campagna informativa

L'Associazione dei produttori (Aiipa) insieme ai pediatri di Sip e Fimp vuole fare chiarezza sulle necessità nutrizionali e sulla sicurezza dei cibi. Appuntamento a Milano sabato 21 gennaio

L’Associazione italiana industrie prodotti alimentari (Aiipa) lancia a Milano la campagna “Nutrizione e sicurezza specializzate” per fare chiarezza su caratteristiche e qualità nutrizionale degli alimenti specifici per la prima infanzia, prodotti e commercializzati nel rispetto della normativa vigente (nell’occasione viene presentato anche un marchio identificativo).
L’appuntamento è in occasione di Milano Pediatria – assise biennale che si apre domani e riunisce diversi esperti di fama nazionale ed internazionale nel campo della pediatria e della nutrizione. In particolare la campagna è presentata sabato 21, durante la sessione mattutina dal titolo “I diritti nutrizionali – i doveri di sicurezza e la sostenibilità” (Sala Leonardo c/o Centro Congressi Stelline, Corso Magenta, 61 – Milano).
La campagna prevede l’apertura di un sito web informativo (www.alimentiprimainfanzia.it) e la distribuzione negli studi pediatrici di poster che illustrano il valore degli alimenti per l’infanzia con un riferimento all’indiscussa importanza dell’allattamento al seno, che garantisce ai lattanti e ai bambini la nutrizione migliore e più adeguata. I contenuti scientifici delle locandine sono stati condivisi con la Società italiana di Pediatria (Sip) e con la Federazione italiana medici pediatri (Fimp).
“Oggi, solo una mamma su quattro è convinta che per il proprio bambino sia importante introdurre nella dieta alimenti specifici per la prima infanzia in quanto nutrizionalmente appropriati”, evidenzia Andrea Budelli, presidente del Gruppo Aiipa Alimenti prima infanzia e prodotti per la nutrizione specializzata. “Con quest’iniziativa, ci auguriamo di contribuire a colmare il gap informativo, comunicando il valore della categoria degli alimenti per l’infanzia, spesso oggetto di luoghi comuni e informazioni non corrette”.
Commenta Marcello Giovannini, professore emerito di pediatria dell’Università degli Studi di Milano. “Dobbiamo ricordare che i bambini, in particolare quelli fino ai tre anni, non sono dei ‘piccoli adulti’. Gli alimenti dovrebbero essere scelti con cura per rispondere in modo ottimale alle esigenze nutrizionali e di sicurezza specifiche di un organismo in crescita e, nello stesso tempo, vulnerabile, come quello del bambino. Numerosi studi confermano infatti che l’alimentazione nelle prime fasi della vita svolge un effetto preventivo di numerose patologie che, nella società occidentale, esordiscono sempre più precocemente, come la sindrome metabolica, l’ipertensione e il diabete”.
Il Ministero della Salute ha pubblicato le nuove linee di indirizzo sulla corretta alimentazione ed educazione nutrizionale nella prima infanzia. “Tali indicazioni – prosegue Giovannini –stabiliscono che l’allattamento materno e la lotta contro l’eccesso di proteine nei primi anni di vita sono gli elementi chiave di un’efficace strategia di prevenzione dei disordini alimentari infantili. Ci sono inoltre vari errori che andrebbero evitati durante lo svezzamento, come la precoce sospensione dell’allattamento al seno (prima del quarto mese), la precoce introduzione di cibi solidi e di latte vaccino, squilibri nell’assunzione di altri macronutrienti, come gli acidi grassi polinsaturi”.