Un progetto pubblico-privato che guarda avanti: Forward

A Roma la prima riunione annuale di Forward, 4words – le parole dell’innovazione in sanità

“Disponiamo di pochissimi spazi dove ragionare insieme ai diversi operatori sanitari e portatori di interesse riguardo le tematiche che stanno per diventare pregnanti per la Sanità pubblica”. È da questa constatazione di Antonio Addis, associate editor del progetto, che nasce Forward: un programma di aggiornamento e di informazione indipendente, uno strumento per promuovere un approccio critico in tema di appropriatezza clinica e uso dei farmaci e per sollecitare la discussione degli scenari futuri che si andranno delineando in campo sanitario. Scopo del progetto, infatti, è non tanto approfondire ciò che è attuale oggi, ma interrogarsi su quello che lo diventerà nel prossimo futuro in sanità. Come ha scritto The Economist, “Science has changed the world. Now it needs to change itself”. La ricerca e la sanità devono cambiare affrontando nuove sfide che sono globali, trasversali e complesse.
Singolarità di Forward è l’essere un progetto collaborativo tra pubblico e privato: il Dipartimento di Epidemiologia (DEP) della Regione Lazio per la parte pubblica, Il Pensiero Scientifico Editore e alcune aziende farmaceutiche per la parte privata. Proprio la partnership pubblico-privato di Foward è la base per una riflessione che parta da punti di osservazione differenti sul cambiamento in atto, capace di dare ascolto a tutti gli attori coinvolti. Uno degli elementi caratterizzanti del progetto è dunque il coinvolgimento di alcune aziende che partecipano attivamente agli incontri periodici del gruppo di lavoro, meeting che rappresentano tra l’altro un’occasione di formazione e anche di scambio tra l’Istituzione pubblica e l’industria. Ne consegue un lavoro di squadra, dall’ideazione dei temi da sviluppare fino al prodotto finito. “Uno degli elementi più originali del progetto Forward risiede nella metodologia utilizzata per la riflessione e il confronto su temi destinati a incidere sulla sanità di domani. Nel nostro caso l’intento è discutere apertamente e in modo trasparente e multidisciplinare”, spiega Luca De Fiore, direttore del Pensiero Scientifico Editore e tra i coordinatori del progetto.
Ogni approfondimento di Forward “racconta” una delle parole chiave della sanità, attraverso contributi – anche di autori stranieri –, interviste e infografiche. Approfondimenti che nascono da un gruppo di lavoro che periodicamente si riunisce per un confronto diretto. Inoltre, il lavoro ai contenuti di Forward è affiancato da iniziative che hanno l’obiettivo di raccogliere informazioni sul sentiment dei clinici, dei farmacisti ospedalieri e dei dirigenti sanitari sulle questioni affrontate: l’attività di opinion mining è condotta attraverso survey interattive da cui scaturiscono dei report statistici commentati. Nella primavera del 2017, i primi quattro saranno resi pubblici nel primo Rapporto Forward.
A distanza di un anno dalla sua nascita, insieme ai suoi lettori – clinici, dirigenti sanitari, ricercatori, rappresentanti dell’industria e giornalisti – Forward vuole rileggere l’intero percorso compiuto che viene riassunto nelle quattro parole chiave in sanità su cui sono stati centrati gli approfondimenti del 2016. Il 26 gennaio a Roma, nella prima riunione annuale di Forward, esperti nazionali e internazionali arricchiranno il confronto già avviato: per la Medicina di precisione, Roberto Labianca e Vinay Prasad; per il tema Valore/Valori, Iona C. Heath ed Elena Granaglia; a parlare di Empowerment/Engagement saranno Sally Crowe e Mario Melazzini; e infine sui Big data si confronteranno Ciro Cattuto e Rodolfo Saracci. L’incontro di fatto apre il secondo anno di vita del progetto che discuterà nel corso del 2017 di altri temi di grande attualità, a partire dal concetto di Innovazione, che sarà oggetto del prossimo approfondimento.