Dispositivi, il “prezzo nazionale” della siringa è realtà: aggiudicata la gara Consip

Da oggi la siringa comune per iniezioni (quella con ago dotato di meccanismo di sicurezza) costerà, in tutta Italia, da 0,049 a 0,063 euro a seconda delle dimensioni. Marroni (ad Consip): “Un risultato eccellente, per la qualità raggiunta e per il risparmio ottenuto rispetto ai prezzi che normalmente le amministrazioni pagano”

“La siringa acquistata dalle aziende sanitarie pubbliche ha finalmente il suo prezzo nazionale”. Così la Consip, la centrale acquisti della Pubblica Amministrazione, annuncia in un comunicato l’aggiudicazione della gara bandita per la fornitura di aghi e siringhe. “Una gara di grande importanza non tanto per il valore economico (36 milioni di euro in due anni a fronte di una spesa annua per tutte le tipologie di aghi e siringhe acquistate dalla PA di 150 milioni di euro) quanto per il valore simbolico”, rileva la stessa Consip, riferendosi al fatto che “la difformità dei prezzi pagati per lo stesso tipo di siringa è stata spesso utilizzata come emblema degli sprechi della PA”.

Da oggi – spiega Consip-  la siringa comune per iniezioni (siringa con ago con meccanismo di sicurezza) costerà, in tutta Italia, da 0,049 a 0,063 euro (a seconda delle dimensioni), con un ribasso del 70% rispetto al prezzo base d’asta. In generale, i ribassi ottenuti per le diverse tipologie di prodotti messi a gara – ovvero le categorie di aghi e siringhe di uso comune che rappresentano comunque la fetta maggiore dei consumi da parte delle strutture sanitarie pubbliche – sono stati compresi fra il 35 e il 70%.

“Abbiamo portato a conclusione – commenta Luigi Marroni, amministratore delegato di Consip – una gara particolarmente complessa, non tanto per il prodotto acquistato, quanto per l’articolazione della procedura. È stata riservata massima considerazione sia agli elementi qualitativi dell’offerta – per mettere a disposizione della PA aghi e siringhe con standard di eccellenza – sia alle modalità di valutazione, effettuata anche delle “prove in vivo”, per fare testare i prodotti direttamente agli utilizzatori finali (rapporto infermiere-paziente). Ritengo che possiamo considerare tutto questo un risultato eccellente, per la qualità raggiunta e per il risparmio ottenuto rispetto ai prezzi che normalmente le amministrazioni pagano. In ultimo, va segnalato il passo in avanti fatto per ridurre, se non eliminare, la difformità dei prezzi a livello geografico che da sempre caratterizza questi prodotti”.

Nel dettaglio, sono stati aggiudicati 13 dei 15 lotti previsti. Le offerte sono state presentate da 11 produttori/fabbricanti, ovvero tutti “i potenziali operatori economici presenti sul mercato”, spiega la Consip. Questi i concorrenti risultati aggiudicatari: Rays SpA, RTI Benefis – Cardiomed Srl, Becton Dickinson Italia SpA, Artsana SpA e Clini – Lab Srl.

“Con i fornitori aggiudicatari – spiega ancora la nota della Consip – verrà stipulata una convenzione di fornitura, che potrà essere utilizzata dalle amministrazioni per i loro acquisti fino a un massimo di circa 850 milioni di pezzi”. Pari a circa il 50% del fabbisogno annuo della PA per le tipologie di aghi e siringhe messi a gara.