Pediatria, negli anni mancheranno sempre più medici dei bambini

Secondo il segretario regionale del Lazio della Federazione italiana medici pediatri, Teresa Rongai, tra il 2020 e 2025 ci saranno circa 4.600 pediatri in meno. Il mancato ricambio generazionale rischia di mettere a rischio la sostenibilità del sistema

test di farmaci per bambini

In Italia mancano i pediatri. A lanciare l’allarme è Teresa Rongai, segretario regionale Fimp (Federazione italiana medici pediatri) per il Lazio ad AdnKronos Salute. “A Roma, ma anche in molte altre città d’Italia, i pediatri attivi hanno raggiunto il massimale di ottocento bambini assistiti in convenzione. Una quota a cui si possono aggiungere ottanta piccoli pazienti in deroga – spiega l’esperta – tra fratellini di assistiti e neonati entro 3 mesi di età. Si calcola che nel 2010-15 abbiamo “perso” 1.750 pediatri, mentre in base ai dati anagrafici tra il 2015 e il 2020 ne andranno in pensione 3.630“.
Un’emorragia di dottori dei bambini “che la Fimp prevedeva e segnalava già dal 2014. E che nel 2015 ha visto un record di 7-800 pediatri pensionati in tutta Italia. Ma che non è destinata a fermarsi – avverte Rongai – Tra il 2020 e 2025 avremo ben 4.600 pediatri in meno. C’è, insomma, un problema di sostenibilità del sistema, con il quale i genitori italiani sono costretti a fare i conti. Ci chiamavamo pediatri di libera scelta perché le famiglie potevano scegliere liberamente lo specialista di fiducia vicino casa. Ora, di fatto, questa possibilità di scelta in molti casi non c’è più”.
E la situazione rischia di peggiorare visto il mancato ricambio generazionale. “Oggi sono circa undicimila i pediatri di libera scelta attivi, mentre ne servirebbero almeno tremila in più. Dalla nostra specialità escono però solo 280 giovani l’anno, troppo pochi per sanare le uscite”, chiarisce l’esperta.
Secondo il segretario regionale Fimp Lazio, insomma, è arrivato il momento di ripensare la programmazione. “E bisogna farlo in fretta, anche perché la gobba pensionistica avrà il suo apice nel 2020-30”, ricorda Rongai.